Benitez: “Proviamo a rivincere la Coppa, probabile Gabbiadini dal 1′. Vittoria all’italiana? Contano i calciatori, non il modulo”

napoli-juve benitez

Rafa Benitez è intervenuto in conferenza stampa in vista del match di Coppa Italia di domani al San Paolo contro l’Udinese, valevole per il passaggio ai quarti:

Mi sembra che la rosa stia bene, lo dicono i dati fisici e le ultime prestazioni. Siamo i campioni in carica in  Tim Cup  e il nostro impegno sarà maggiore anche per questo. Gabbiadini si è allenato bene e domani contro l’Udinese può esordire dal 1º minuto.
Trofeo sbilanciato a favore delle grandi? Io ho visto la Coppa in Spagna, dove si giocano due partite, in casa e in trasferta, e questo per me e credo per i tifosi è più emozionante. Un sorteggio, per esempio, dove si decida anche il campo su cui giocare la gara unica sarebbe meglio.
Dobbiamo dare merito alla Lazio, che ha giocato una partita d’intensità: però dobbiamo dare altrettanto merito alla nostra squadra che ha fatto un’ottima fase difensiva, in cui abbiamo avuto 4-5 ripartenze che potevamo sfruttare meglio.
Zapata dal 1′ minuto? Tutti hanno la possibilità, questa è una squadra di professionisti al 100%, sicuramente qualche cambiamento ci sarà, questo per non affogare prima del tempo, in modo che ogni calciatore possa anche dimostrare il proprio livello. Se il risultato è buono, avrò fatto una rotazione degli uomini fantastica, viceversa ci sarà da ridire. Ma io devo pensare a tutta la rosa.
Secondo posto? Mai dire mai, ma bisogna essere realisti: bisogna pensare partita per partita, ogni settimana tre punti sono importantissimi. Io ho sempre parlato di equilibrio: ho tanta fiducia nella rosa, e possiamo fare molto meglio nella seconda parte di stagione.
Provare a rivincere la Coppa? Certamente che si, anche i calciatori sono convinti: quando tu hai sperimentato la voglia di vincere una volta, e una squadra abituata a vincere sa come si fa per rivincere. Andujar? È una possibilità, ma non posso dire di più.
Strinic in campo anche domani? Guardando il suo atteggiamento contro la Lazio e come reagisce all’allenamento, mi sembra buono. Poi è chiaro che dipende dall’intensità di partita: Ivan è uno che sa gestire la sua energia durante la partita, vediamo se può giocare ancora.
Vittoria all’italiana contro la Lazio? Io parlo sempre di capire il calcio: abbiamo fatto tre partite con Gargano e David Lopez, che abbiamo vinto, e sono contento anche di Jorginho e Inler. E chiaramente a seconda di chi si utilizza, cambia il modo di giocare. Non è il modulo, ma sono i calciatori che in campo possono fare la differenza. Per questo il calcio è così bello perchè a fine partita abbiamo tutti ragione se vinciamo.
Strinic ha fatto una buona partita contro la Lazio, soprattutto in fase difensiva: sa gestire la palla e i momenti, ma è uno che sa giocare e si adatterà bene a quello che vogliamo fare. David Lopez è uno che sta migliorando sempre: ti ascolta, capisce e sta capendo anche i momenti dell’inserimento.
Inler? E’ un professionista di altissimo livello, l’anno scorso ha fatto un grande campionato. Ora ci sono Gargano e David Lopez che stanno giocando benissimo, ma non è assolutamente un problema, per me e Bigon resta un professionista esemplare.
Michu e Zuniga? Camilo sta migliorando, bisognerà vedere quando utilizzerà la palla. Michu la settimana prossima tornerà e sarà sotto controllo del nostro staff medicoo.
De Guzman? Lui è arrivato a questo livello grazie a tutto lo staff, è un giocatore di qualità, che ha un buon passo. Giocatore sicuramente importante, che può giocare in diversi ruoli dell’attacco e anche a centrocampo: il modulo non è così importante, lo ripeto, ma l’interpretazione a seconda dei momenti.
Gargano è un esempio di calciatore professionista che quando va in campo lo fa dando il 100%.
Per Di Natale parlano i numeri, il nostro atteggiamento sarà quello di vincere per andare il più avanti possibile.

 

Giuseppe Di Marzo

 

 

Commenti

Questo articolo è stato letto 684 volte