Genoa, la sfida di Preziosi: “Gli errori arbitrali? Torniamo al sorteggio”

ROMA – Qualche giorno di silenzio per sbollire un po’ la rabbia, poi la presa di posizione. Enrico Preziosi, presidente del Genoa, torna sui ‘torti’ arbitrali subiti dalla sua squadra negli ultimi tempi e lo fa lanciando una proposta, più o meno provocatoria.

PREZIOSI: “TORNARE AL SORTEGGIO ARBITRALE” – “Mi piacerebbe che Nicchi riportasse il sorteggio totale, darebbe garanzie a tutti. Se un arbitro è in serie A, perché deve essere bravo per una partita e non per un’altra? Per me non è corretto – sostiene il numero uno del club rossoblù ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno tornando poi sulle polemiche seguite al pari con la Fiorentina (guarda i gol) -. Un gol lo abbiamo fatto e se non ci fosse stato quell’errore avremmo comunque vinto 1-0. La discrezionalità degli arbitri fa la differenza, espulsioni sì o no, fuorigioco dati o non dati, la forbice dà a volte molta discrezionalità. E dalla gara con la Roma non vinciamo più e le ultime quattro partite sono state inficiate da 5 gol inesistenti. Col Napoli abbiamo preso un gol in fuorigioco e un rigore inesistente, ci sono stati passaggi di turno in Coppa Italia al limite, con episodi a favore di Roma e Napoli. Eravamo terzi con merito, anche se avevamo perso un derby per un fuorigioco che però era difficilissimo da vedere e subito un pari con l’Empoli viziato da un mani. Poi c’è stato un episodio in Genoa-Roma, ho detto che Banti ci porta sfortuna, anche se con ironia, e da quella volta è successo il finimondo. C’è qualcosa che non mi torna. Spero sia un caso, vedremo strada facendo. Ma gli arbitri sono uomini e quando si attacca una categoria uno si può innervosire e magari c’è una predisposizione diversa quando si prende una decisione”.

“MERCATO? ARRIVA BORRIELLO E MATRI VA ALLA JUVE” – Preziosi non vuole poi sentir parlare di compensazione a fine campionato tra episodi a sfavore e a favore. “E’ una favoletta. Se sabato avessi avuto una decisione giusta saremmo alla pari con la Fiorentina e non dietro e potremmo magari fare un campionato diverso perché gli stimoli che i giocatori hanno derivano anche dalla classifica”, il giudizio di Preziosi, che quindi passa ad affrontare il tema del mercato del Genoa. “Posso confermare che Matri va alla Juve e Borriello al Genoa, è tutto concluso, è tutto già concordato. Non credo ci sia altro che ci riguardi”. Preziosi spiega che “Pinilla voleva giocare e non voleva rimanere, e chi non vuole stare lo lascio andare. Matri lo abbiamo rimpiazzato con Borriello, che a Genova in due anni ha fatto 35 reti, e abbiamo preso anche Pavoletti e Niang. Poi ci sono anche delle esigenze a livello societario, ma nel complesso siamo sereni, abbiamo fatto le scelte giuste e non ho preso alcuna decisione da solo”, aggiunge, precisando di essere in perfetta sintonia con Gasperini. E se Eto’o “non me lo sarei potuto permettere”, su Cassano Preziosi dice: “siamo in ottimi rapporti, ogni tanto mi fa la battuta lui, ogni tanto io ma ci siamo sempre fermati lì”. genoa

serie A
Protagonisti:
enrico preziosi

Fonte: Repubblica

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