Durante la presentazione del nuovo sponsor del Torino, il presidente Urbano Cairo è intervenuto per parlare della sua squadra e del lavoro della società nell’ultimo periodo. “Nell’ultimo mese abbiamo fatto bene, abbiamo una buona classifica e questa è una responsabilità che sentiamo da tempo. Siamo arrivati dove siamo ora facendo sempre attenzione al bilancio, che è in attivo; non abbiamo un euro di debiti con le banche e gli stipendi vengono pagati puntualmente. Di questo credo che tutti possano andarne fieri, compresi i tifosi che mi etichettano come ‘braccino’“.Sul capitolo mercato, Cairo ha poi aggiunto: “Nelle ultime sessioni di mercato abbiamo cercato ragazzi di prospettiva e uomini di esperienza che potessero pensare allo spogliatoio, che è quello che conta di più. Negli ultimi due anni ho investito circa 40 milioni di euro, più o meno quanto incassato dalle cessioni. Cerci e Immobile volevano andarsene e se un giocatore chiede di essere ceduto non va tenuto, sarebbe un danno per lui e per la squadra. Con Alessio ho un rapporto di grande simpatia, ancora oggi mi è dispiaciuto che partisse l’ultimo giorno, ma l’ho venduto a 15 milioni. Non so se lo riprenderei, non mi piacciono i ritorni. Comunque è un grande giocatore. Immobile non l’ho sentito, in Champions League sta facendo bene, ma in campionato tutta la squadra sta andando male. Se ci interessa Cassano? Assolutamente no. Il Toro è a posto così”
fonte – gianlucadimarzio.com
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