Benitez insegue la prima cinquina napoletana

higuain-benitezAll’attacco della quinta vittoria consecutiva domani a Palermo, ma anche all’attacco della Roma che è avanti quattro punti in classifica. Insomma, all’attacco. Sempre e comunque. Rafa Benitez insegue un obiettivo che sin qui gli è sfuggito: cinque successi consecutivi in campionato. Lo scorso anno si fermò a quota quattro, pareggiando con il Sassuolo dopo il poker di vittorie di inizio stagione. Stavolta, il suo Napoli non ha intenzione di fermarsi. Gli azzurri sono lanciatissimi nella rincorsa alla squadra di Garcia ed a quel secondo posto che vorrebbe dire Champions diretta. Un piazzamento che potrebbe convincere il tecnico spagnolo a prolungare il suo soggiorno napoletano e che Mazzarri aveva centrato, due campionati fa, anche grazie ad un filotto di cinque vittorie tra aprile e maggio 2013 (contro Cagliari, Pescara, Inter, Bologna e Siena).
FILOSOFIA IMMUTATA Dunque, Benitez si trova a fare di nuovo i conti con il passato in attesa di decidere il proprio futuro. I numeri raccontano di un Napoli che stenta a trovare il giusto equilibrio tra la fase offensiva e quella difensiva (gli azzurri hanno la peggior difesa tra le prime otto squadre del campionato con 27 reti al passivo), ragion per cui la filosofia di Rafa continua a essere la solita: fare un gol più degli avversari. Del resto, per vincere ce ne vogliono almeno due a partita. Lo dimostrano le ultime dieci gare giocate dal Napoli tra campionato e coppe, nelle quali gli azzurri hanno messo a segno la bellezza di venti reti. Faceva già paura lì davanti la squadra di Benitez, poi sul mercato è arrivato Gabbiadini che in due gare da titolare ha realizzato altrettanti gol: «L’affetto dei tifosi provo a ricambiarlo così, con poche chiacchiere e tante reti – ha detto ieri Gabbiadini, assediato dai tifosi alla stazione Garibaldi -. Giocare con Higuain mi aiuta tanto. Ho molto da imparare da lui come da Benitez».
SUPER MARIO HIGUAIN Rafa, però, potrebbe decidere di lasciare Gabbiadini in panchina domani al Barbera perché la batteria di attaccanti del Napoli è numerosa e gli impegni si susseguono (giovedì si torna a giocare in Europa League). Ci sarà turnover, ma sarà difficile tenere fuori Higuain in una partita importante come quella di domani (potrebbe invece riposare in Europa League). L’argentino ha segnato otto gol nelle ultime dieci gare. Roba da far invidia anche a uno come Dybala, che all’andata (approfittando del fatto che il Pipita rimase in panchina per 70’) si prese la scena insieme a Belotti e Vasquez. Il tridente di Iachini fa paura, ma Benitez ha mezze punte di qualità ed un centravanti come… Luigi, uno dei personaggi dei videogiochi di Super Mario. A lui si è ispirato Higuain per un insolito travestimento in occasione della festa di Carnevale della squadra. Il Pipita è la maschera del gol.

La Gazzetta dello Sport

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