Fiorentina, Montella: “Ora dimostriamo maturità. Babacar? Una ragazzata”

FIRENZE – E’ ora che la Fiorentina dimostri di essere una grande squadra. Reduce dall’ottimo pari col Tottenham in Europa League, i viola sono attesi ora dal Torino, altra squadra in campo giovedì e reduce da un ottimo momento. “Siamo a 48 ore da una gara dispendiosa, ancora non c’è la massima attenzione ma domani dobbiamo dare una prova di maturità, il calcio moderno è questo – avverte alla vigilia Vincenzo Montella – Noi dobbiamo fare la partita e per farlo dobbiamo stare concentrati, questa concentrazione si trova un giorno prima, due, dobbiamo dare risposte importanti a noi stessi, è inutile fare un passo avanti se poi ne fai due indietro. E’ una partita complicata, come col Sassuolo, non siamo abituati a vivere certe vigilie di un certo livello. Affrontiamo un avversario forte, in forma, che viene dà una striscia incredibile. Sta facendo un grande cammino e questo vuol dire che hanno valori importanti. Avrei preferito che Glik non ci fosse vista la sua bravura sui calci piazzati”.

Ma la Fiorentina parte favorita anche se il tecnico gigliato cerca di buttare acqua sul fuoco in merito agli elogi arrivati. “Fa parte della nostra professione subire delle esagerazioni, anche positive, noi dobbiamo essere bravi a gestire i due aspetti. Il compito dell’allenatore è portare equilibrio, in un senso o nell’altro, descrivere la realtà in base alle proprie concezioni, alle proprie idee. Sono sempre per riequilibrare l’aspetto mentale”.

Alla vigilia della partita con i granata, però, ha tenuto banco il caso di Babacar, fermato alla guida senza patente. “Credo sia stata una ragazzata, l’ho svegliato io per spostare la macchina che era posteggiata male e non ha avuto il coraggio di dirmi che non aveva la patente – prova a ironizzare Montella – Gli credo, ha la macchina intestata per portarla a suo papà giù e poi ha a disposizione un autista. Ha fatto la ragazzata di spostarla all’1 di notte, non faccio fatica a credergli, mi ha convinto con la sua versione. Lui non guida mai, ha fatto una ‘bischerata’, non doveva farla ed è giusto che venga punito dalla forze dell’ordine, poi ci penserà la società a punirlo in altri termini”.

Montella, che contro il Toro dovrà fare a meno di Borja Valero, uscito malconcio da White Hart Lane (“proviamo a recuperarlo per giovedì prossimo”) mentre avrà a disposizione Pizarro, parla poi dei singoli, da chi ancora sta lavorando per tornare in campo come Rossi (“Ancora non si allena col gruppo ma lo vedo più sicuro nei movimenti, lui e Bernardeschi saranno importanti per il rush finale”) a Ilicic, che sta ricominciando a trovare spazio. “Lo vedo totalmente diverso, molto più convinto da quando ha deciso di rimanere – dice – Ha bisogno di affetto che non sempre ha, a volte per il suo modo di fare. Le qualità non si discutono e mi auguro che quando andrà in campo al ‘Franchi’ non verrà fischiato. Non sopporta i fischi, per cui vorrei che venisse sostenuto o comunque non fischiato, altrimenti quei fischi li sentirei anche miei”. Chiusura su Salah: “Sta molto bene, è arrivato pronto fisicamente, lo ha agevolato il fatto di essere stato allenato da Mourinho che lavora molto col pallone. Se riesce a fare o meno 4 partite di fila non lo so ancora, non lo conosco bene, ma sul piano fisico mi dà garanzie assolute”.

serie A

Fiorentina
Protagonisti:
vincenzo montella

Fonte: Repubblica

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