Conferma Carpi a Latina, Bologna di rimonta a Varese

Conferma Carpi, inseguimento Bologna. Un bel diagonale di Di Gaudio dopo 14 minuti fa volare il Carpi. Il Latina non gioca male e cresce alla distanza. Cerca anche il rigore negli ultimi minuti del primo tempo, ma l’arbitro dice di no. Secondo tempo da brivido per la capolista con l’azione costruita da Valiani per Sowe che manca il gol di pochissimo. Per la squadra di Castori tre punti per confermare il primato, a + 8 dal Bologna che a Varese era partito malissimo.
Infatti è stato un primo tempo da sbadigli a Varese, avaro di tiri in porta. Il Bologna, poco lucido in molte occasioni, prova a costruire, ma con un gioco scontato e improduttivo. E così gli ultimi della classe ne approfittano e all’ultimo minuto del primo tempo arriva il gol di Corti. Cresce nella ripresa la squadra di Diego Lopez: al 15′ ecco il pari con un bel diagonale di Cacia che dopo pochi minuti trova ancora il gol. Il Bologna mette via i tre punti, ma non prima del gol-tranquillità di Sansone.

Livorno sorride, stop Frosinone. E’ la Ternana ad andare subito in vantaggio con Ceravolo al 9′, mentre il Livorno prova a reagire, ben due volte con Siligardi, poi gli umbri vanno anche vicini al raddoppio al trentesimo. Ma al 28′ capitan Luci punisce Sala con un gran gol di testa. La Ternana sta a guardare e viene punita dal sinistro da fuori area di Siligardi (nove gol per lui) che al 35′ ribalta il risultato. Poi Vantaggiato spara alto al 40′, ma il Livorno può andare al riposo con il morale alle stelle. Toscani che chiudono definitivamente la pratica Ternana con l’eurogol in rovesciata di Gabriel.
Brutto stop del Frosinone a Modena con gli emiliani vicini al gol già nei primi minuti  con un tiro da fuori di Salifu; poi ci prova Ciofani per il Frosinone, ma nel recupero è Garritano, alla sua prima rete  stagionale, a portare avanti il Modena.

Pescara-Vicenza e Catania-Spezia, stesso risultato (2-2). Emozioni a scoppio ritardato in riva all’Adriatico: parte meglio il Pescara che già al 15′ potrebbe passare con Melchiorri che manca di poco la porta, poi con Sansovini. Nel primo tempo non succede molto altro, in un gara avara di emozioni, con il Vicenza in giornata no che si sveglia nella ripresa con Cocco, ma che non centra la porta. Ne approfitta il Pescara con Melchiorri che al secondo tentativo centra la rete. Ma il Vicenza reagisce subito con Cinelli che sorprende Fiorillo. Non finisce qui: il Pescara finisce in avanti con Brugman che segna, ma è Cocco- bis a firmare il 2-2 finale. Stesso risultato tra Catania e Spezia. Primo tempo al Massimino: Rosina spaventa i liguri al 35′ con una punizione dal limite, ma Chichizola può stare a guardare il pallone che esce di mezzo metro. Si torna in campo ed il palo salva lo Spezia, ma ci pensa Maniero a sbloccare la partita e segnare il gol numero 15 che gli vale il titolo di capocannoniere (da dividere con Marchi e Castaldo). Dura poco il vantaggio dei siciliani: Gillet sbaglia l’uscita e Datkovic ne approfitta per rimettere il risultato in parità. Poi è Migliore a ribaltare il risultato sui titoli di coda, ma è la testa di Calaiò a dire che un punto ciascuno può andare.

Senza reti. Perugia e Lanciano si annoiano e non regalano un bello spettacolo; va meglio a Vercelli dove il risultato è il medesimo, con la differenza che il Brescia gioca meglio della Pro Vercelli e crea occasioni per segnare. Ma non è giornata.

Colpo di coda. Vince 1-0 il Crotone con il Trapani: allo Scida succede tutto nel secondo tempo: al 25′ su angolo di Ciano ci pensa Torregrossa a battere di testa Marcone.

Fonte: SkySport

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