Hamsik & Callejòn pronti ma ora si ferma Gargano: Benitez scopre l’emergenza

Napoli-Sassuolo GarganoUn’occasione di riscatto per Hamsik e Callejon, una maledizione per Walter Gargano (a destra nella foto). La sfida con l’Inter assume contorni diversi. Questione di prospettiva, dunque. Quella dello slovacco e dello spagnolo ha il sapore di una rivincita. L’obiettivo è cambiare marcia. La concorrenza interna, del resto, è agguerrita, quindi bisogna fare la differenza. Il capitano è pronto a cancellare le critiche ricevute a Torino, culminate con la sostituzione (l’ennesima) per una prestazione a corrente alternata che poi è lo specchio di tutta la sua annata, caratterizzata da un bilancio positivo dal punto di vista realizzativo: 7 reti spalmate in tutte le competizioni. La doppia cifra non è lontana e Hamsik spera di raggiungerla presto. Callejon, invece, è ad un passo dal traguardo che nella scorsa stagione fu una pura formalità. Lo spagnolo non riesce a ritrovarsi: una prima parte di campionato da protagonista, poi dalla convocazione in Nazionale qualcosa si è rotto. L’ultimo guizzo risale al 6 gennaio con il Cesena. Benitez l’ha sempre sostenuto e per questo potrebbe regalargli una maglia da titolare domani al San Paolo contro l’Inter, colpita all’andata proprio dalla doppietta dell’attaccante andaluso che adesso ha un concorrente in più come Gabbiadini. Benitez però potrebbe schierarli entrambi: il talento bergamasco a destra, Callejon a sinistra. La decisione stamattina. L’Inter è un crocevia importante. Per Walter Gargano, invece, è il solito rimpianto. L’incrocio non porta fortuna al centrocampista uruguaiano: prima della gara di San Siro si fratturò lo zigomo, adesso è costretto ad alzare bandiera bianca per un infortunio muscolare. Ieri mattina si è procurato uno stiramento al flessore della coscia destra: tempi di recupero fissati in almeno quindici giorni. Rischia di saltare tutti gli appuntamenti prima della sosta. A quello con l’Inter teneva particolarmente: il suo passato nerazzurro è ancora motivo di polemiche con una piccola parte del pubblico di fede azzurra che non gli ha perdonato quelle dichiarazioni («Alla playstation l’Inter era la mia squadra preferita») pronunciate nel giorno della presentazione. In più di una circostanza ha dimostrato il suo attaccamento al Napoli: lo ha fatto sui social dopo lo striscione ironico apparso durante il match di Coppa Italia e nei giorni scorsi si è confrontato sul tema con un gruppo di tifosi. Il suo apporto è sempre stato prezioso: Gargano è diventato indispensabile a centrocampo per il suo dinamismo e adesso Benitez dovrà fronteggiare l’emergenza fino allo scontro diretto con la Roma. Probabilmente darà fiducia ad Inler che giocherebbe così in coppia con David Lopez. L’altro forfait è quello di Maggio. Toccherà a Mesto, favorito su Henrique, agire sulla fascia destra. A sinistra, invece, si candida Strinic considerando che Ghoulam sarà schierato in Europa League con la Dinamo Mosca. Le possibilità sulla corsia mancina, intanto, aumentano. Juan Camilo Zuniga scalpita e potrebbe essere convocato già con l’Inter (la prevendita è arrivata a quota 26 mila, ai quali vanno aggiunti gli 8500 abbonati) che poi è l’ultimo avversario che ha affrontato prima del riacutizzarsi dei problemi al ginocchio destro. Questioni di prospettiva. Quella del colombiano assomiglia ad un nuovo inizio.

La Gazzetta dello Sport

Commenti

Questo articolo è stato letto 399 volte