Juventus, Marotta: ”In tanti vogliono Pogba, ma noi non lo cediamo”

TORINO – “Il Borussia Dortmund è un pensiero fisso, ma oggi dobbiamo concentrarci soltanto sul Palermo. Vincere non è mai facile né scontato. Quando tutto sembra deciso, si rischia di diventare vulnerabili”. Beppe Marotta spegne la musichetta della Champions e chiede alla Juve di rimanere sul pezzo. Inutile negarlo: con la madre di tutte le partite all’orizzonte, c’è il rischio di non prendere troppo sul serio l’anticipo di questo pomeriggio (ore 18) nel fortino di quel Palermo che al Barbera ha conquistato 26 dei suoi 35 punti.
In Sicilia Buffon e compagni potranno contare sulla spinta di quasi 10 mila tifosi bianconeri, tra i 2 mila annunciati nel settore ospiti e i circa 6-7 mila che andranno ad occupare gli altri settori dello stadio.

JUVE FORMATO 3-5-2 CON DIFESA E ATTACCO “VINTAGE” – Privo di Pogba (squalificato) e degli acciaccati Pirlo e Coman, Allegri sembra deciso a schierare il 3-5-2, lo stesso modulo del Palermo. Scelta identica a quella presa il 5 dicembre scorso quando, in emergenza a quattro giorni dal “dentro o fuori” della Champions League contro l’Atletico Madrid, optò per la retroguardia a tre, mettendosi a specchio della Fiorentina. Contro i rosanero di Iachini, largo dunque a una difesa “vintage”, di contiana memoria, composta da Barzagli, Bonucci e Chiellini a protezione di Buffon. Sulle fasce ci saranno Lichtsteiner e De Ceglie (oppure Padoin), in regia Marchisio, scortato dall’esordiente Sturaro e da Pereyra, in attacco l’usato garantito di Tevez e Llorente. Il tecnico cambia cinque undicesimi della formazione che ha superato lunedì scorso il Sassuolo e conferma sette undicesimi (Buffon, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Marchisio, Pereyra e Tevez) del complesso che verrà presumibilmente schierato mercoledì al Signal Iduna Park di Dortmund.

MAROTTA: “POGBA HA TANTI ACQUIRENTI, IL DISCORSO PERO’ E’ CHIUSO” – L’ad Marotta, intervenuto sulle frequenze di Radio Deejay, ha quindi fatto il punto sul mercato in entrata e uscita del club bianconero: “Se ci si vuole confrontare con i top club servono giocatori di spessore. Dybala è un giovane di grande valore, ma noi stiamo guardando anche ciò che c’è attorno per mettere su un grande reparto offensivo. Abbiamo Zaza, Berardi, Morata… Gabbiadini? Abbiamo scelto di cederlo, non potevamo avere troppi calciatori in quella fascia d’età. Servivano giocatori pronti all’uso. Verratti? La trattativa era ben avviata, ma non siamo riusciti a pareggiare l’offerta del Psg. Tra l’altro avevamo appena preso Pogba…” Poi, a proposito del gioiello francese: “Il valore di Pogba dipende dai potenziali acquirenti. Lui ne ha tanti, siamo noi che non apriamo la discussione perché se vogliamo alzare l’asticella dobbiamo puntare su calciatori come lui. Ci sono sicuramente squadre disposte a spendere 70-80 milioni di euro”. Marotta è infine intervenuto sul caso-Parma: “Si tratta di un argomento molto delicato, visto che ci sono delle commissioni di vigilanza, ma era un qualcosa che si sarebbe potuto evitare”.

juventus

serie A
Protagonisti:
giuseppe marotta
paul pogba

Fonte: Repubblica

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