Benitez: «Ci manca soltanto un po’ di maturità»

benitezEntra nella storia, il Napoli di Aurelio De Laurentiis. Negli 11 anni di presidenza, per la prima volta il club approda ai quarti di una competizione europea. Non accadeva dalla stagione 88-89, della conquista della coppa Uefa: quella volta, il Napoli di Maradona battè il Bordeaux nel doppio confronto, e approdò ai quarti dove sconfisse la Juve. Un traguardo che il collettivo di Rafa Benitez ha superato con il pareggio ottenuto contro la Dinamo Mosca, dopo il 3-1 dell’andata: la tripletta realizzata da Gonzalo Higuain, al San Paolo, era servita per ipotecare il passaggio del turno.
SENZA SFORZO S’è limitato a contenere l’intensità della Dinamo, il Napoli, anche se nella fase iniziale ha sfiorato in un paio di occasioni il gol del vantaggio. «Stavolta, l’approccio è stato positivo. In altre partite siamo stati penalizzati anche da alcuni episodi poco fortunati. Questa volta siamo riusciti pure a non subire gol. Nell’insieme, si può essere soddisfatti», ha osservato Rafa Benitez. C’era il timore che la squadra potesse ripetere la stessa prestazione di Verona, che non avesse la giusta determinazione per limitare i danni di questa trasferta. Invece, l’atteggiamento è stato quello più giusto. «A questi ragazzi manca l’esperienza, una maggiore maturità nel controllare le partite. Abbiamo avute alcune occasioni e non le abbiamo capitalizzate. In compenso Andujar è rimasto imbattuto». Il traguardo dei quarti di finale è un bel passo avanti verso una finale che a Benitez non dispiacerebbe disputare se fosse tutta italiana: «Se dovessi firmare adesso perché ciò avvenga, lo farei subito, sarebbe spettacolare».

La Gazzetta dello Sport

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