35′ Paloschi
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Un gol fatto, un rigore (il primo della stagione avuto dal Chievo), sbagliato. L’anticipo della 28.a giornata di Serie A se lo aggiudica il Chievo, ma fa tutto Alberto Paloschi. Al Bentegodi va in scena una sfida al Palermo interessante. Di fronte un Palermo, sconfitto domenica dalla Juventus, e i veronesi che, dopo la vittoria sul Genoa, sembrano essersi lasciati alle spalle la zona “rossa” delle ultime posizioni in classifica e anche la tensione. Il primo tempo non dà grandi soddisfazioni. Le due squadre si studiano, fino a quando, al 13’ è il Palermo ad avere la prima occasionissima del match. Dybala, lanciato in contropiede, si trova a tu per tu con Bizzarri, l’attaccante tocca d’esterno, il portiere sfiora quanto basta con le dita e gli nega la gioia del gol. La partita sembra accendersi: passa un minuto e, questa volta, il contropiede perfetto capita al Chievo Verona. Scatto bruciante di Meggiorini, che si trova a tu per tu con Sorrentino: il suo ultimo tocco al pallone, però, è di troppo, e il numero uno rosanero riesce a sventare il pericolo.
Il gol di Paloschi – Il gol arriva al 35’. Meggiorini, uno dei più positivi dei suoi, serve di tacco Paloschi lanciato a rete, l’ex milanista supera due avversari e batte Sorrentino. Il gol dà massima fiducia ai veronesi che continuano a premere sull’acceleratore. Per il Palermo troppi errori in disimpegno. Negli spogliatoi, i rosanero vanno in svantaggio.
Secondo tempo bellissimo – A inizio ripresa, i rosanero sembrano entrare in campo con una convinzione diversa, davanti però non pungono. E al 51’ una gran palla gol capita ancora al Chievo Verona, Sorrentino, però, è super nel salvare il risultato su un colpo di testa di Zukanovic. Al 62’ i padroni di casa hanno l’occasione migliore per chiudere il match. Andelkovic tocca di mano su Paloschi in area. L’arbitro non ci pensa due volte e concede il rigore. Sul dischetto va ancora l’attaccante del Chievo, il suo tiro però finisce altissimo. Il Palermo reagisce e al 65’ un colpo di testa di Andelkovic, su palla proveniente da calcio d’angolo, finisce di poco fuori. Il finale di gara è piacevole. Il Chievo preme, ma il Palermo cresce e va al tiro con regolarità: clamorosa la traversa di Vazquez all’81’ e una mischia in area sulla quale Rigoni non arriva alla deviazione decisiva. All’86’ l’espulsione di Andelkovic (per doppia ammonizione), sarà decisiva: il risultato, fino alla fine, non cambia più.
