Benitez, intelligenti pauca: un post-partita che fa riflettere…

Torino-Napoli BenitezA buon intenditor poche parole. Il messaggio che Rafa Benitez ha voluto trasmettere urbi et orbi nel post-partita di Wolfsburg-Napoli è di quelli che lasciano il segno e la brillante vittoria contro i Lupi tedeschi non servirà a farla passare in cavalleria. Almeno non subito.

Non vedeva l’ora, il buon Rafa. Ha finalmente detto quello che forse già in estate ci si aspettava dicesse e ha deciso di farlo nel momento più brillante del Napoli di stagione. Gli azzurri annientano i tedeschi del Wolfsburg per 4 reti a una e lui parla.

Una serie di capi di imputazione dal contenuto chiaro e preciso indirizzo: “Devo capire qual è l’obiettivo finale: il business plan, lo stadio, il settore giovanile, le strutture. Il presidente ha fatto bene in questi anni: devo capire quali sono i programmi della società per il futuro.”

Dal suo invidiabile aplomb sono uscite frasi pesanti come macigni. Pacta sunt servanda sì, ma non per De Laurentiis. Qualcuno è venuto meno alla parola data. I contratti non registrano le promesse, ma Benitez le ha bene impresse in mente e stasera ha voluto renderle pubbliche.

Dove sono le strutture? Uno stadio moderno e all’avanguardia? Un settore giovanile culla di futuri campioni? E soprattutto dove sono i giocatori promessi e poi mai approdati all’ombra del Vesuvio?

A queste domande se ne potrebbero aggiungere delle altre, tutte legittime. Non saremmo però onesti intellettualmente se non rilevassimo, come già fatto in precedenza, la mancata assunzione di responsabilità da parte di Benitez nella fin qui non brillantissima gestione tecnica del club. Sarebbe bello se Benitez un giorno si caricasse sulle spalle il peso di una sconfitta (che non ci auguriamo) o di una cattiva prestazione della squadra. Non credete?

Il cammino finora fallimentare del Napoli in campionato non può che vedere il tecnico spagnolo come uno dei principali imputati ed è proprio la partita di questa sera a dircelo. La prestazione degli azzurri alla Volkswagen Arena sembra porsi come il miglior giudice della corte ideale più imparziale dell’universo partenopeo.

Dato a Benitez quel che è di Benitez, una cosa è certa e non può passare in secondo piano: il presidente De Laurentiis ha fatto poco o nulla di strutturale per far crescere il Napoli e questa è una verità che anche Rafa, questa sera, ci ha voluto ricordare.

Angelo Gallo

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