De Laurentiis: “Le forze politiche sono responsabili della morte di Ciro Esposito”

Wolfsburg-Napoli De LaurentiisAurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha partecipato al Maschio Angioino alla presentazione del libro “Ciro Vive” di Antonella Leardi. Ecco quanto dichiarato ai microfoni di “Napoli Magazine”: “L’esempio di Antonella Leardi è più unico che raro, continua ad interpretare, non come un’attrice, ma con il coraggio di una persona che ha subito una perdita immane. La gente ha sempre qualche cadavere nell’armadio e si preoccupa di analizzare la propria vita senza autocritica. Questa è una società dove ho dovuto constatare nei miei 66 anni di vita che non si può parlare. Se non fai parte dei poteri forti, non puoi dire nulla. Abbiamo il Paese più forte del mondo e lo abbiamo atterrito e svuotato. Questo libro è la testimonianza dell’amore di una madre e non della vita di un figlio. E’ una neo Madonna. Abbiamo comprato mille copie per distribuirle nelle scuole napoletane, in particolare Scampia. Il 3 maggio avrei potuto parlare e non l’ho fatto perchè mi avrebbero potuto male interpretare. Nessuno ha mai capito come stanno le cose. In Italia ci sono molte cose che non funzionano. Il signor Tagliente è un super poliziotto. Quando abbiamo organizzato la finale tra Juventus e Napoli, in cui le tifoserie non sono amiche, sappiamo com’e’ andata. Quando si organizzò la finale con la Fiorentina dissi che i problemi potevano arrivare da Roma. Con Tagliente mi incontrai in una caserma. Dissi che non dovevano partire i tifosi con i treni da Napoli, ne parlai con un grande amico mio. Vinciamo o perdiamo, i tifosi dovevano restare lì per tre ore e così è stato. Un anno dopo, non c’era più Tagliente ma il Viminale ed abbiamo visto cosa è successo. Il subentrato mi disse che non ne sapeva nulla di calcio. Questa e’ l’Italia. Quando il Ministro degli Interni parla di Daspo invece di parlare di Inghilterra io resto basito e costernato. Probabilmente non si vogliono prendere provvedimenti seri. In che mondo viviamo se non riusciamo nemmeno a controllare uno stadio di calcio, dove dovrebbe avvenire la contaminazione dell’amicizia. Non ho voluto dire queste cose il giorno dopo la tragica morte di Ciro. Le forze politiche hanno sbagliato, loro sono responsabili dell’omicidio di Ciro Esposito. Continuano a considerare Roma una città sicura. Gli olandesi hanno distrutto un’opera d’arte. Lo steward non serve a niente, è sottopagato. Io spendo 1,5 milioni di euro all’anno per gli steward, ma non possiamo pagarlo di più. Se arriva uno vicino allo steward e dice “levati” ovviamente si toglie. Servono 200 poliziotti specializzati allo stadio. Due settimane fa ho preso 60mila euro di multa, perchè nonostante i controlli entrano comunque le bombe carta. Non si risolvono i problemi con le multe. E’ il Paese dell’intrigo. Nessuno fa le leggi perchè di base ci sono sempre i voti e nessuno si vuole inimicare la gente che vota. Ci raccontiamo un mare di bugie. Se le cose non cambiano, se il Ministro degli Interni non si schiera con noi, è inutile andare avanti. I problemi non sono stati risolti dal Ministro degli Interni e nemmeno dai suoi predecessori”.

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!