Rimonta Napoli? Questione di gambe

Napoli-Wolfsburg Benitez«Nuotare per arrivare alla spiaggia». Uno dei mantra di Rafa Benitez torna in mente adesso che sulla riva si intravede la Champions, da conquistare attraverso il campionato o meglio ancora vincendo l’Europa League. Corre il Napoli e lo fa nonostante abbia giocato già 51 partite in stagione, con la prospettiva di chiudere a quota 60 in caso di finale a Varsavia. Non è una novità assoluta il fatto che gli azzurri abbiano accelerato proprio nel momento clou della stagione. Era già accaduto l’anno scorso, quando però loro malgrado si ritrovarono troppo presto fuori dalla corsa al secondo posto. Il Napoli collezionò ben 20 punti nelle ultime 10 gare e asfaltò la Fiorentina in finale di Coppa Italia.
I SEGRETI DELLO STAFF Benitez è stato spesso criticato per la sua preparazione estiva tutta basata sugli esercizi con il pallone e quasi senza lavoro «a secco». Invece, è proprio il fondo che non difetta ad Higuain e compagni, complici anche due fattori: il turnover sul quale Rafa insiste anche incappando talvolta in qualche brutta figura e il lavoro dei suoi collaboratori. Paco de Miguel, il preparatore fisico, fa allenare la squadra con sedute brevi ad alta intensità e gestisce in maniera scientifica i turni di riposo dei calciatori, mentre lo staff medico eccelle nella prevenzione degli infortuni e nella riabilitazione (Insigne in forma smagliante dopo la rottura del legamento del ginocchio). È anche merito loro se il Napoli ha dato il via a una rimonta che profuma di sorpasso. Domani a Empoli (ritiro da stasera a Coverciano) si giocherà conoscendo già i risultati delle dirette concorrenti: un vantaggio non da poco.

La Gazzetta dello Sport

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