37 giorni al ritiro e il Napoli è senza allenatore e ds

Wolfsburg-Napoli De Laurentiis 2Il Napoli ed il rebus allenatore ancora da sciogliere. La società azzurra dovrà inevitabilmente individuare il successore di Rafa Benitez nelle prossime ore: mancano infatti oramai trentasette giorni per il ritiro di Dimaro in Val di Sole previsto per l’11 luglio.  Il conto alla rovescia è iniziato. Come se non bastasse c’è da sciogliere anche il rebus del direttore sportivo. Nelle due settimane esatte in cui il Napoli svolgerà la sua preparazione atletica sono state fissate le due solite amichevoli, più una sfida di cartello prevista allo stadio San Paolo dopo il ritorno del 26 luglio. C’è voglia di stupire da parte del presidente Aurelio De Laurentiis nella sua rivoluzione societaria.  Tuttavia il Napoli necessita di un progetto preciso: in genere il compito di individuare l’allenatore spetta alle competenze tecniche del direttore sportivo. Ma in casa Napoli è De Laurentiis a tracciare la strada sul futuro del club:  “in principio è stato Mihajlovic, poi è toccato anche a Spalletti, a seguire è spuntato Emery”. In Spagna si sbilanciano e danno quasi per certo Emery vicino al rinnovo. Si può aprire dunque la pista italiana per il patron azzurro, con Luciano Spalletti che ha confessato a Sky un pizzico di nostalgia: “rientrerei in Italia per tornare ad allenare” e anche con i vari Vincenzo Montella e Roberto  Di Matteo pronti a poter subentrare. Non appena Emery comunicherà la sua decisione si analizzeranno le varie alternative. Per quanto riguarda il nome del ds la prima scelta ricade su Giovanni Sartori, senza tralasciare anche quello di Filippo Fusco, profilo che piace molto a De Laurentiis.

Corriere dello Sport

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