Come sarà il Napoli di Sarri? Ripartirà dai ragazzi del ‘91

Jorginho_DMF_7050Adesso che manca soltanto la firma, il nuovo corso del Napoli può anche cominciare. Ci sarà Maurizio Sarri a gestirlo, l’allenatore che Aurelio De Laurentiis ha voluto per il dopo Benitez. Una scelta coraggiosa, sicuramente, che va interpretata in più modi. Potrebbe voler dire la fine di un progetto ambizioso e l’inizio di un altro che punterà soprattutto sulla valorizzazione dei giovani e sulla conferma dell’Europa. In questo senso, l’ingaggio di Sarri è una garanzia, il lavoro svolto a Empoli negli ultimi due anni è stato apprezzato e nel contempo è servito per valorizzare alcuni giocatori come Croce, Rugani, Sepe, Verdi. Ed è proprio dai giovani che il Napoli ripartirà dopo il fallimento dichiarato nella stagione conclusa.
POMERIGGIO ROMANO Il neo allenatore del Napoli è arrivato negli uffici della Filmauro, nel primo pomeriggio. In precedenza, De Laurentiis e il consigliere delegato, Andrea Chiavelli, avevano incontrato il nuovo direttore sportivo Giuntoli, il quale ha firmato un contratto di quattro anni. La nuova triade napoletana ha dovuto soltanto mettere a punto alcun aspetti del contratto che legherà Sarri al Napoli per la prossima stagione con un’opzione per la successiva. L’ingaggio sarà di 1,2 milioni di euro, e sono previsti dei bonus in base ai risultati che il tecnico raggiungerà. Manca l’annuncio ufficiale che potrebbe avvenire nelle prossime ore.
CLASSE ’91 I giovani, dunque. Sono loro che animeranno il progetto. In organico se ne ritroverà diversi, Sarri. La maggior parte sono della classe ’91, quindi appena ventiquattrenni ed alcuni anche di esperienza, come Manolo Gabbiadini, Lorenzo Insigne e Ghoulam: i tre sono nel giro delle rispettive nazionali. I primi due chiedono continuità dopo parecchia panchina con Rafael Benitez. E, considerando il 4-3-1-2 che adotta il nuovo tecnico, non è escluso che uno dei due, o entrambi, possa trovare una collocazione fissa. Soprattutto se dovesse andar via Gonzalo Higuain, perché senza di lui potrebbe giocare Gabbiadini come riferimento offensivo con Insigne. Per ora sono ipotesi, ovviamente, perché al momento non ci sono certezze. In discussione c’è anche il futuro di Duvan Zapata che, dopo due anni di panchina, chiederà di essere ceduto a meno che non gli venga prospettata la possibilità di un posto da titolare.
RILANCIO JORGINHO Il centrocampista brasiliano e molto apprezzato da Sarri, che ne chiederà la riconferma, anche se ci sono diverse società pronto a trattarlo nel caso il club decidesse di metterlo sul mercato. Potrebbe essere lui, quindi, uno dei tre centrocampisti che agirà dinanzi alla difesa. Con Benitez non è mai stato convincente, spesso è finito in panchina, contrariamente a quelle che sarebbero state le sue prospettive. Per lui ci sarà una nuova opportunità, avrà la possibilità di giocare in un centrocampo a tre, diversamente da quanto ha fatto con l’ex allenatore che ha sempre prediletto i due mediani alle spalle dei quattro attaccanti.
CRESCITA Toccherà a Sarri contribuire alla crescita di questi ragazzi del ‘91, la stessa classe che ha generato talenti come James Rodriguez (Real Madrid), Oscar e Hazard (Chelsea). La stessa classe di Allan, il centrocampista dell’Udinese che piace tanto all’Inter ma ora è nel mirino di De Laurentiis. Sarà un Napoli in progress, senza alcun dubbio. Parola del presidente che, con estrema decisione, ha mollato la pista internazionale (Emery) e ha virato sulla sana provincia, dove Maurizio Sarri ha già dimostrato di saperci fare.

La Gazzetta dello Sport

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