Napoli, Sarri diventa un tormentone. La firma slitta ancora

NAPOLI – Il Napoli e il suo nuovo allenatore. La vicenda sta assumendo i contorni del tormentone. Il favorito resta sempre Maurizio Sarri, ma la firma dell’ex tecnico dell’Empoli non è ancora arrivata. Gli incontri alla Filmauro di lunedì e martedì non sono bastati a chiudere il cerchio. La fumata azzurra, con tanto di tweet, non c’è stata. Le parti dovrebbero rivedersi al più presto, al massimo entro venerdì, per definire la trattativa che era stata impostata sulla base di un contratto annuale con opzione per il secondo. La pausa di riflessione (vera o presunta) ha scatenato gli scenari più disparati sul futuro della panchina del Napoli. Le voci su Vincenzo Montella sono diventate fortissime già lunedì sera:  è bastato il (duro) esonero della Fiorentina per far scattare l’accostamento. Ci sarebbe stato, tra l’altro, pure un contatto tra De Laurentiis e l’ex Aeroplanino, attualmente in vacanza in Madagascar, che però ora ha declinato l’invito perché sta pensando ad un anno sabbatico. Le prossime ore, dunque, saranno decisive per individuare il successore di Rafa Benitez. Più definita, invece, la questione relativa al direttore sportivo. Cristiano Giuntoli si è liberato dal Carpi senza penali e si è legato al Napoli con un impegno quadriennale.

IL MERCATO – Il Napoli non potrà indugiare oltre perché poi dovrà dedicarsi alla costruzione della squadra. Il primo punto riguarda la conferma di alcuni big. Callejon e Higuain, ad esempio, hanno diversi estimatori. Lo spagnolo piace all’Atletico Madrid, il Pipita ha corteggiatori in Premier League – su tutti Chelsea e Manchester United  –  ma al momento la maxi offerta non è arrivata. Ecco perché il discorso relativo ad Immobile, al momento, è congelato. In mediana piace sempre ad Allan, ma adesso la priorità è l’allenatore.

ssc napoli

serie A
Protagonisti:
Maurizio Sarri
aurelio de laurentiis
Fonte: Repubblica

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