Inter, Mancini chiama i tifosi: ”Vi aspetto tutti in ritiro”

MILANO – Roberto Mancini torna a parlare dopo aver smaltito l’ira delle scorse settimane. A calmare la rabbia del tecnico sono stati gli acquisti di Geoffrey Kondogbia e Miranda. Ma, soprattutto, la promessa dei dirigenti e del presidente Erick Thohir che il mercato non è ancora chiuso (Salah e Felipe Melo). Ritrovata la serenità, l’allenatore pensa al futuro e chiama a raccolta i tifosi: “Vi aspetto nel ritiro di Riscone di Brunico dal 5 luglio… Fatica e sudore per iniziare al meglio la nuova stagione! #‎ ForzaInter”, ha scritto il Mancio su twitter. Il cielo sopra ad Appiano si sta rasserenando, il direttore sportivo Piero Ausilio prosegue il suo lavoro per cedere i giocatori che non rientrato più nel progetto tecnico dei nerazzurri come Kuzmanovic, Nagatomo, Juan Jesus, Andreolli, ma per rispettare i paletti del FPF sarà ceduto anche qualche pezzo pregiato come Kovacic. Questo impone l’arrivo Kondogbia.

KONDOGBIA, LA MIA QUALITA’ E’ LA POTENZA – “Sono consapevole che sia un sogno, quando ero piccolo guardavo la grande Inter in tv, oggi ne faccio parte. Quindi tocca a me fare il massimo per restare qui il più a lungo possibile”, ha ribadito Kondogbia alla televisione di casa Inter. “Questo club mi seguiva anche quando ero in Spagna e questo prova che hanno fiducia in me. Anche per questo ho scelto i colori nerazzurri, ho sentito un forte interesse verso di me e un approccio caloroso”. Il centrocampista poi spiega dove preferisce giocare: “Attualmente ho più facilità a fare da raccordo tra difesa e attacco, penso sia questo il mio punto forte. Poi, come tutti, ho sicuramente dei punti deboli, ma al momento la mia qualità principale è la potenza, oltre alla capacità di collegare difesa e attacco”.

KONDOGBIA: VOGLIO FARE MEGLIO DI VIEIRA – “La società ha fiducia in me. Anche per questo ho scelto l’Inter, ho sentito un forte interesse verso di me e un approccio caloroso”, ha aggiunto l’ex Monaco. Che come caratteristiche fisiche può essere paragonato a Patrick Vieira. “È un grande giocatore, una leggenda in Francia. Cercherò di fare come lui, non sarà facile, ma cercherò di dare tutto per fare come o, perché no, meglio di lui”. Il neo nerazzurro spiega così la scelta del numero di maglia: il 7. “Mio figlio è nato il 7 giugno, quindi ha un grande significato per me. E anche mia madre è nata il 7 novembre, quindi è un piccolo segno per loro due”, ha concluso.

Inter

serie A
Protagonisti:
Roberto Mancini
geoffrey kondogbia
Fonte: Repubblica

Commenti