Juventus, affondo del Barça per Pogba

TORINO – Nuova maglia, nuovo sito, solita voglia di vincere. La Signora si è rifatta il look. E’ on line il rinnovato sito bianconero che dà di fatto l’addio al baffo della Nike e il benvenuto alle tre strisce dell’Adidas. La Juve cambia pelle nel giorno in cui si inaugura idealmente la nuova stagione, quella che dovrà portare il quinto scudetto consecutivo, eguagliando il primato del Quinquennio d’Oro. Sito rinnovato, “più semplice, intuitivo ed elegante”. L’home page si apre con le facce da duri di quattro juventini: Marchisio, Pogba, Morata e Coman. Sono i modelli scelti per le nuove casacche da gioco marchiate Adidas per la prima volta nell’ultracentenaria storia bianconera. Tre strisce, tre stelle sul cuore (manca la quarta, quella d’argento, ma già si sapeva), scudetto sul petto e Coppa Italia a destra. La partnership durerà sei anni, fino al 2021, e porterà nelle casse della Juve un corrispettivo di 139,5 milioni di euro, che non include le forniture di materiale tecnico  –  tra i 2 e i 2,5 milioni a stagione, per un totale tra i 12 e i 15 milioni sull’arco dei sei anni  –  e nemmeno i premi legati ai risultati sportivi che conseguirà la squadra di Allegri.

La prima maglia “home”, quella bianconera, è “fedele alla tradizione”: righe più strette, scollo a V, calzoncini e calzettoni bianchi striati di nero, il colore dei nomi e dei numeri. Anche la seconda maglia torna alle origini, ma con una nota innovativa: al rosa chiaro, indossato dal 1897, anno di fondazione, al 1903, sono state infatti abbinate delle bande rosa scuro, posizionate sulle maniche e sul petto. Resta ancora da scoprire ufficialmente la terza maglia che verrà presentata più avanti: tutta nera, con bande dorate, promette di vendere più della seconda. Ma il restyling bianconero prosegue sulla piazza affari del calcio. Oggi la Juve dà l’addio ufficiale a Pirlo e il benvenuto ai dirigenti del Barcellona, a Milano per trattare Pogba. Il rappresentante della commissione sportiva del club catalano, Alberto Soler, è atterrato a Malpensa nella tarda mattinata, ha dribblato le telecamere con un laconico “sono qui per lavoro…” ed è salito sull’automobile di Ariedo Braida, ds blaugrana e amico storico di Marotta. Il Barcellona affonda dunque il pressing con l’obiettivo di strappare il sì della Juventus all’offerta di 80 milioni più 10 di bonus per tesserare il “Polpo” nel 2016, quando cadranno i noti vincoli imposti dalla Fifa al mercato dei catalani.

Per Pogba è invece pronto un contratto da 10 milioni a stagione (più del doppio di quanto guadagna oggi), 2 in meno di quanti gliene offrirebbe il Manchester City, pronto a pareggiare l’offerta del Barcellona per il cartellino ma senza l’appeal dei campioni d’Europa e di Spagna, i preferiti dal giocatore. E chissà che oggi non ci sia tempo anche per dare il bentornato in Italia a Jovetic (il suo agente Ramadani da ieri è a Milano e il Manchester City ha aperto al prestito con obbligo di riscatto a 20 milioni), benché l’Inter sia in netto vantaggio e le prime scelte di Allegri per il ruolo di trequartista rispondano ai nomi onirici di Oscar e Isco.  

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serie A
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Protagonisti:
paul pogba
Fonte: Repubblica

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