Gol, spettacolo e ricordi: Roma al Gamper per il test Barça

Grandi 10 a confronto, ma non solo: la Roma ritrova anche il suo ex-allenatore Luis Enrique

Questa sera (diretta esclusiva Sky sul canale 213) i giallorossi ritrovano l’ex Luis Enrique nella 50esima edizione del Trofeo dedicato al fondatore del club blaugrana. Pochi i successi italiani: coppa a casa solo per Samp, Juve e… Ronaldinho
Compie 50 anni il Trofeo Gamper, classico appuntamento estivo che vede sfidarsi ogni anno il Barcellona e una squadra invitata dalla società blaugrana: un’amichevole con cui si onora la memoria di Hans Gamper, fondatore di quello che per i suoi tifosi è da sempre “mes que un club”.
Quest’anno (mercoledì 5 agosto alle ore 22, in esclusiva su Sky) è la Roma a ricevere il prestigioso invito a sfidare la squadra campione d’Europa in carica.

Gara secca che promette spettacolo, visti i precedenti con le italiane, i risultati delle ultime edizioni e i gol che si sono visti sul prato del Camp Nou. Tipo questa perla di Inzaghi: un gol per nulla… “alla Inzaghi”.

Roma, ecco la decima. Le italiane sono entrate in scena al “Gamper” soprattutto negli ultimi 20 anni, recitando molto raramente il ruolo da protagonista. Nelle ultime 19 edizioni (cioè da quando la coppa si assegna al termine di una gara secca; prima era previsto un quadrangolare con semifinali e finale) un’italiana ha conteso il trofeo ai blaugrana in 9 occasioni (due volte Inter, Milan e Sampdoria; una Juventus, Parma e Napoli): la Roma sarà la decima.

Bilancio italiano. Solo Juventus e Samp sono riuscite a portare a casa la Coppa. I blucerchiati, però, sono l’unica squadra italiana che ha battuto il Barcellona al termine dei 90’ regolamentari: 1-0 nel 2012. La Juve, nel 2005, fece 2-2 e vinse poi ai rigori.
Clamorose le disfatte di Inter (nel 2007) e Napoli (2011), che tornarono dal Camp Nou con i segni sul volto di un sonoro schiaffone a manita aperta. Peggio hanno fatto Santos e Leon nelle ultime due edizioni del trofeo, perdendo rispettivamente 8-0 (nel 2013, con l’ex Neymar all’esordio) e 6-0 (nel 2014).

La “vendetta” di Soriano. In pratica, negli ultimi 4 anni, il Barça ha segnato la bellezza di 19 gol, subendone appena uno, da Soriano. È il già citato 1-0 con cui la Samp, invitata per celebrare i 20 anni dalla finale di Coppa Campioni (quella decisa da una punizione di Koeman ai supplementari), si prese una piccola rivincita.

Cavani, rovesciata illegale. I tifosi del Napoli ricordano il Gamper 2011 non tanto per i 5 gol presi, quanto per una rete che “sarebbe stata”. La magnifica rovesciata di Cavani, annullata per fuorigioco, grida ancora vendetta. A sbloccare quel match fu invece Fabregas, al primo gol con la maglia blaugrana dopo il ritorno a casa dall’Arsenal. Assist di Adriano, uno degli obiettivi di mercato della Roma avversaria di quest’anno. Il 2-0, invece, lo firmò Keita, oggi giallorosso.

Il Mancio “scopre” Yaya. Anche il 5-0 subito dall’Inter nel 2007 si porta dietro intrecci e ricordi. Era l’Inter del primo Mancini, con tanti rincalzi e Crespo-Adriano in attacco (nella ripresa entrò Balotelli). Segnarono Ronaldinho su rigore, Giovani dos Santos, Yaya Touré (che il Mancio allenerà al City, ma non nell’Inter di quest’anno), Iniesta e il futuro interista Thiago Motta.

Dinho perde ma alza la coppa. Solo Juve e Samp, dicevamo, sono riuscite a portarsi a casa il trofeo. Loro e il milanista Ronaldinho, grande ex che al termine dell’edizione 2010 (in cui il Milan uscì sconfitto ai rigori) fu omaggiato da Puyol e compagni con la coppa, consegnatagli per ringraziarlo degli anni passati in blaugrana.

Fonte: SkySport

Commenti