Maltempo, Genova in stato d’allarme: rinviata la partita Sampdoria-Bologna

La Protezione Civile della Regione Liguria ha trasformato lo stato di Allerta 1 in vigore dalla mezzanotte di ieri, in Allerta 2, quello massimo, fino alle 6 di domani.
L’unica zona della regione che resta in Allerta 1 è l’imperiese. La partita Sampdoria-Bologna, fissata per le 15, è stata di conseguenza rinviata. La decisione verrà ratificata a breve nel corso di una riunione del comitato operativo per la sicurezza in Questura a Genova. La Samp resta in ritiro in attesa delle determinazioni della Lega di Serie A.

Con l’elevazione dell’allerta da 1 a 2 da parte della protezione civile della Liguria tutte le manifestazioni sono state rinviate. Oltre alla partita Samp-Bologna, tra le altre a Camogli è stata annullata la quarta giornata del Festival della Comunicazione che prevedeva incontri con Umberto Eco e Uto Ughi. Chiuso l’Oktoberfest a Genova e con tutta probabilità sarà rinviata anche la finale dell’Aon Open Challenge di tennis.

Dunque criticità ‘rossa’ in Liguria per oggi e domani. Dopo l’allerta meteo di ieri per la perturbazione atlantica che sta interessando in queste ore l’Italia nord-occidentale, il dipartimento di Protezione Civile comunica che «in considerazione dell’evoluzione dei fenomeni meteorologici previsti e a seguito della variazione delle valutazioni della Liguria, il bollettino di criticità idraulica e idrogeologica è stato aggiornato, indicando criticità rossa per l’intera regione a esclusione dell’imperies». È utile ricordare – si legge in una nota – che le valutazioni di criticità idrogeologica (su tre livelli: rossa, arancione e gialla) possono includere una serie di danni sul territorio, in particolare: la ‘criticità’ rossa’ prevede estese frane superficiali e colate rapide detritiche o di fango; possibili attivazione o riattivazione di fenomeni di instabilità dei versanti, anche profonde e di grandi dimensioni; possibile caduta massi. Ingenti ed estesi danni a edifici e centri abitati, infrastrutture, beni e servizi, sia prossimi sia distanti dai corsi d’acqua, o coinvolti da frane o da colate rapide. Grave pericolo per la pubblica incolumità.

FONTE: Il Messaggero

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