Juventus, Allegri: ”Momento decisivo, col Genoa serve una vittoria”

TORINO – Ritrovata l’EuroJuve, Massimiliano Allegri cerca la squadra che ha razziato gli ultimi quattro campionati: “Ci sono tre o quattro momenti decisivi nel campionato. Ecco, la partita di domani in casa del Genoa per noi sarà un crocevia fondamentale. E’ stato importante battere il City, una delle favorite per la vittoria della Champions League, ma la Serie A è un’altra cosa: siamo partiti male, dobbiamo vincere su un campo difficile contro una squadra molto aggressiva”. A metà settembre la Juve è già al dentro o fuori dalla corsa-scudetto: “Dobbiamo pensare soltanto a lavorare, stare zitti e fare punti”, ordina il tecnico. La Juve deve vivere alla giornata: “Andare a -11 dalla capolista vorrebbe dire compromettere la stagione? In questo momento pensiamo soltanto alla partita di domani  –  prosegue Allegri -. Le favorite sono l’Inter e la Roma. Noi siamo in ritardo, non possiamo capovolgere la classifica in una partita. Facciamo un passo alla volta, i conti li faremo a Natale. Intanto iniziamo a non prendere gol e a vincere”.

Oltre alla vittoria, la Juve cerca un po’ di stabilità (“siamo passati dalla depressione totale all’euforia. Abbiamo vinto soltanto una partita. L’entusiasmo fa bene, ma serve anche grande equilibrio”) e un assetto tattico preciso. Per ora l’impianto di gioco è piuttosto variabile, all’insegna del 4-3-e poi vediamo: “La squadra deve avere un’identità. Abbiamo sempre giocato con quattro difensori, tre centrocampisti e tre giocatori d’attacco. Domani possiamo utilizzare il modulo di martedì scorso (4-3-3; ndr), ma deciderò soltanto dopo l’allenamento”. La sensazione è che Allegri manterrà per nove o dieci undicesimi la formazione che ha sbancato l’Etihad Stadium, con Pereyra e Dybala rispettivamente candidati a rimpiazzare Cuadrado (o Sturaro) e Morata: “Non avremo Caceres, che ha accusato un po’ di affaticamento. Mandzukic martedì ha fatto molto bene martedì, ma lui ha sempre segnato, non poteva aver perso le sue qualità in tre partite di campionato. Cuadrado ha caratteristiche importanti, ma è il collettivo a esaltare il singolo. Sandro ha fatto bene contro il Chievo: se non gioca domani giocherà mercoledì contro il Frosinone”.
Anche Lemina e Zaza dovranno probabilmente aspettare il turno infrasettimanale per battezzare ufficialmente la loro avventura in bianconero: “Simone sta crescendo  –  aggiunge Allegri -, ha avuto qualche problema di ambientamento. I giovani vanno gestiti e messi in campo al momento giusto. Durante la stagione avrò bisogno di tutti. Giocare in una grande squadra significa lottare per il posto”.

A proposito di giovani, Allegri non sembra affatto disturbato dalle continue voci di mercato che mettono Morata e Pogba al centro delle attenzioni di Real Madrid e Barcellona: “Se si parla tanto di loro vuol dire che sono giocatori di grande valore. E’ normale che Paul e Alvaro siano sotto gli occhi di tutte le grandi d’Europa, che poi non sono più di quattro o cinque squadre. Tutto deve comunque passare attraverso il lavoro e i risultati”.

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serie A
Protagonisti:
massimiliano allegri
Fonte: Repubblica

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