Juventus, Buffon e il futuro: ”Lascerò quando avrò paura di giocare”

TORINO – Buffon incorona Morata, quattro reti nelle ultime quattro uscite in Champions League. Lo spagnolo è l’uomo su cui punta maggiormente la Juve per battere il Siviglia, nel primo incrocio ufficiale tra i due club in programma domani sera allo Stadium: “Alvaro ha le potenzialità per diventare in pochi anni uno dei primi tre giocatori al mondo – ha detto Buffon -. Ha forza fisica, umiltà, voglia di sacrificarsi. Da solo è in grado di sostenere tutto il fronte d’attacco. E’ un centravanti completo. La differenza tra un buon giocatore e un campione sta nella testa. Dipende tutto da lui”. Intervistato dal quotidiano sportivo spagnolo Marca, il capitano bianconero ha inoltre messo la data di scadenza alla sua fenomenale carriera: “Mi ritirerò il giorno in cui avrò paura di scendere in campo. E’ giusto avere certe sensazioni prima della partita, ma mentre giochi bisogna essere lucidi per fare tutto in maniera corretta”. Buffon ha quindi commentato la clamorosa separazione tra il Real Madrid e il suo collega portiere Casillas, uno strappo paragonabile a quello avvenuto nel 2012 tra la Juve e Del Piero: “Ammiro Iker, perché ha vinto tutto – ha aggiunto SuperGigi -. Non ho ben capito cosa è successo tra lui e il Real. Casillas ha segnato la storia del club madrileno… E’ un po’ imbarazzante quel che è accaduto”.

A proposito di grandi ex, domani sera mancherà Llorente, il cui nome non figura nella lista dei 20 giocatori convocati da Emery, così come quello del trequartista Vitolo. Il Re Leone è infatti alle prese con i postumi di un risentimento muscolare patito sabato scorso. Anche se è vero che a pensare male spesso ci si azzecca, l’esclusione non sarebbe imposta da una sorta di patto di non aggressione tra la Juve e il Siviglia, che a fine agosto ha ottenuto Llorente a costo zero, da svincolato, limitandosi ad alleggerire il club bianconero di un maxi-ingaggio da 20 milioni lordi nei prossimi due anni. Senza Llorente, e con l’altro ex bianconero Immobile destinato alla panchina, il 4-2-3-1 andaluso punterà nuovamente sull’attaccante Gameiro, sostenuto sulla trequarti da Reyes, Iborra e Konoplyanka.

Altro grande ex che mancherà all’appello è Caceres (al Siviglia dal 2010 al gennaio 2012). Dopo il terzo incidente stradale nel giro di due anni e mezzo (due a Torino e uno a Montevideo), con l’aggravante del tasso alcolemico nuovamente superiore ai limiti consentiti dalla legge e per di più all’antivigilia di una partita di Champions League, la società ha messo fuori rosa il difensore uruguayano infliggendogli anche una sanzione economica molto pesante, intorno ai 20 mila euro.

NIENTE LICHTSTEINER – Saranno necessari nuovi accertamenti per Stephan Lichtsteiner. Il difensore elvetico, pur avendo svolto attività fisica senza problemi nella giornata di ieri, è da considerarsi indisponibile per la gara di Champions di domani sera. Si legge nella nota diffusa dal club bianconero. Lo staff medico della Juventus ha infatti predisposto ulteriori accertamenti e consulenze specialistiche cardiologiche volte ad approfondire le cause della sintomatologia insorta durante la gara contro il Frosinone.

juventus

serie A
Protagonisti:
gianluigi buffon
Fonte: Repubblica

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