Sarnataro: “Il segreto di questo Napoli è il cuore. Vi dico la mia su Gabbiadini”

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Dario Sarnataro, voce di Radio Marte e firma de Il Mattino, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulle ultime in casa Napoli alle telecamere di Tribuna Stampa in onda su Canale 8: “Il vero segreto del Napoli di Sarri, al di là di ogni modulo, è il cuore: gioca con comune volontà di intenti. Che, l’anno scorso, non vedevo. Anche De Laurentiis l’ha difeso, ha fatto bene d’altronde s’erano giocate sole tre partite. Sembrava quasi che seguisse solo i suoi dogmi, l’allenatore, poi ha fatto bene a migliorare le sue idee: il campo lo sta premiando.
Il turnover è diverso rispetto a Benitez, scientifico, e Mazzarri, radicale. La dimensione dopo la trasferta vincente a Milano è da giocare: fatto sta che, ad ora, non è ancora una squadra da scudetto.
Vorrei apprezzare di più Gabbiadini: sentire voci di calciomercato, già ad inizio stagione che stanno proseguendo fino ad ora, è scomodo. Può fare di meglio e vogliamo vedere miglioramenti in maglia azzurra. Può trovare un minutaggio maggiore schierato alto a destra, in luogo di Callejon, perché se dovesse giocare solo come prima punta è difficile che può trovare spazio. Allan è un giocatore molto umile, e sono sicuro che, man mano durante il corso del campionato, si saprà migliorare ancora di più. Se ora sta ottenendo tantissimo successo per gli inserimenti offensivi, chissà, è probabile che potrà trarre giovamento anche dal tiro da fuori.
D’altro canto, mi dispiace per Strinic che, a questo punto, devo dedurre che è stato bocciato dall’allenatore. Se quest’ultimo avesse detto che, fisicamente, non è in forma, sarebbe stato diverso.
Koulibaly, come Ghoulam, quest’estate erano in lista di sbarco. Cederli tanto per cederli sarebbe stato un errore, ed il Napoli ha fatto bene a tenerli. Ricordiamoci che sono due giocatori del 1991 che hanno grossissime potenzialità.
Ad oggi, Zuniga sta bene ed è rammaricato del fatto che è fermo e non gioca. Al momento, pare sia fuori per scelta tecnica: è un giocatore che molto probabilmente andrà via a gennaio, e Sarri non vuole puntare su un giocatore che è in lista di sbarco.
Sono molto curioso di vedere il Napoli contro il Chievo in trasferta, dopo la trasferta in Danimarca contro il Midtylland. Vediamo cosa succede contro i gialloblù. Anche perché, contro la Fiorentina, sono sicuro che ci sarà una grande prestazione. Si sfidano le due squadre più in forma del campionato e gli azzurri sono attesi ad un’altra grande prova. Se il Napoli riesce a vincere, magari convincendo, con l’onda dell’entusiasmo vai a giocarti la trasferta tosta di Chievo.”

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