Chievo-Sampdoria 1-1: Inglese risponde a Eder, poi Viviano salva i blucerchiati

VERONA – Il Chievo si rialza seppur parzialmente. Dopo tre sconfitte consecutive infatti, la squadra veneta pareggia 1-1 in casa contro la Sampdoria anche se per qualità di gioco avrebbe meritato qualcosa di più. I liguri infatti partono fortissimi, vanno in gol con Eder e poi si spengono. La reazione dei padroni di casa è paziente ma costante e il pari di Inglese è meritato. Nella ripresa ancora tanto Chievo con Meggiorini migliore in campo. All’ultimo minuto ci vuole il miglior Viviano per impedire il gol da tre punti a Paloschi.

PARTE BENE LA SAMP CON EDER – Maran opta per un 4-3-1-2 ma lascia in panchina Paloschi e in attacco affianca Inglese a Meggiorini con Birsa a supporto. In difesa Gamberini prende il posto di Cesar. Centrocampo a tre con Castro, Radovanovic ed Hetemaj. Zenga risponde col 4-3-3 con Ivan nel tridente offensivo insiema a Eder e Muriel. In mezzo al campo spazio a Carbonero. Mesbah fa il terzino sinistro. Parte forte la Sampdoria che mette alle corde un Chievo forse sorpreso dalla disposizione tattica di Zenga. All’8’ doppia occasione per i liguri: prima Muriel impegna Bizzarri da posizione molto defilata. Quindi il gol: Carbonero serve in verticale in area Eder tenuto in gioco da Gobbi e per il capocannoniere del campionato è un gioco da ragazzi fare centro. Nono gol per l’azzurro.

INGLESE PER IL PAREGGIO – Lo svantaggio scuote il Chievo che prende le misure alla Sampdoria e con pazienza, minuto dopo minuto, guadagna campo. In evidenza Inglese che ci prova per due volte dal limite ma senza inquadrare la porta. Al minuto 34 l’attaccante clivense trova finalmente la rete: angolo Sampdoria ma ripartono i padroni di casa. Rimessa laterale battuta velocemente a far correre Meggiorini sulla sinistra, preciso cross e nell’area piccola Inglese stoppa e insacca per il suo primo gol di A. Il tempo si chiude col solito Inglese che tenta una girata: sul fondo non di molto.

ESPULSO MARAN – A inizio ripresa Zenga cambia Ivan con l’esperienza di Palombo e un modulo più cauto. Il Chievo Verona però riprende ad attaccare. Minuto 6: cross di Meggiorini e tiro al volo di Castro che colpisce al corpo Mesbah. Il match diventa nervoso complici anche alcuni falli non sanzionati da Gavillucci soprattutto in favore dei veneti. Maran per questo si arrabbia e viene espulso. Ci provano poi da fuori Barreto da una parte e Cacciatore dall’altra, senza fortuna.

VIVIANO SALVA SU PALOSCHI – Nel Chievo entra Paloschi al posto dello stanco ma bravo Inglese. Al 18’ altra chance clivense: perfetta punizione dalla sinistra di Birsa e incornata di Cacciatore con pallone out di pochissimo. Per la Sampdoria si rivede Muriel, stasera molto ai margini della manovra. L’ex Udinese ha l’occasione giusta quando penetra in area ma alla fine calcia su Bizzarri che esce bene e gli chiude lo specchio della porta. Alla mezz’ora traversone dalla destra di Castro e colpo di testa di Paloschi di poco a lato. Finisce anche la partita di Muriel, al suo posto entra Soriano. Al 35’ ci prova Barreto con un destro al volo dal limite che si spegne sul fondo. Proprio al 45’ la migliore chance per i padroni di casa: Paloschi si gira in un fazzoletto, defilato a destra in area. E Viviano è super nella respinta. Una parata che permette alla Sampdoria di uscire indenne dal Bentegodi dopo una partita fatta soprattutto di sofferenza.

Chievo-Sampdoria 1-1 (1-1)
Chievo (4-3-1-2):
Bizzarri 6,5, Cacciatore 6, Gamberini 6,5, Dainelli 6, Gobbi 5,5, Castro 6,5, Radovanovic 6,5, Hetemaj 5,5, Birsa 6 (31’st Pepe 5,5), Meggiorini 7 (37’st Rigoni sv), Inglese 6,5 (17’st Paloschi 6,5). A disp: 32 Bressan, 90 Seculin, 12 Cesar, 20 Sardo, 6 Pinzi, 10 Christiansen, 40 Mpoku, 31 Pellissier. All. Maran 6,5.
Sampdoria (4-3-3): Viviano 7, Cassani 5,5, Silvestre 6, Zukanovic 6,5, Mesbah 6, Carbonero 6,5, Fernando 6, Barreto 5,5, Ivan 5,5 (1’st Palombo 6), Muriel 5,5 (30’st Soriano 6), Eder 6,5 (36’st Cassano sv). A disp: 57 Brignoli, 1 Puggioni, 4 Moisander, 13 Pereira, 19 Regini, 10 Correa, 92 Rocca, 11 Bonazzoli, 9 Rodriguez. All. Zenga 5,5.
Arbitro: Gavillucci di Latina.
Reti: 8’pt Eder, 34’pt Inglese.
Ammoniti: Silvestre, Dainelli, Hetemaj, Cassani per gioco falloso, Meggiorini per proteste.
Espulso all’11’st Maran per proteste.
Recuperi: 0’pt, 3’st.
Angoli: 4-3 per il Chievo.
Spettatori: 5mila circa.

Fonte: Repubblica

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