Sampdoria, Zenga ci crede: “Possiamo battere la Fiorentina”

GENOVA  –  “La Fiorentina? Possiamo battere chiunque”. Non trema Walter Zenga alla vigilia della difficile sfida con i viola, primi in classifica. Il tecnico blucerchiato mostra rispetto per gli uomini di Paulo Sousa ma è conscio anche delle possibilità dei suoi: “La Fiorentina è prima con merito, è un’ottima squadra, ha grandi calciatori e qualita’”, evidenzia, “ma noi non abbiamo paura. Un vantaggio che abbiano giocato di giovedi’? Non credo che l’impegno di Europa League possa creare loro dei problemi sul piano fisico”.

NON ESISTE ALCUN CASO CASSANO  –  Antivigilia chiacchierata in casa Samp per un ipotetico caso Cassano, escluso dalla parte tattica della seduta di ieri. “Antonio non ha bisogno di fare tattica, perché lui già conosce tutto”, spiaga. “E quindi non fatto quella parte, mentre ho voluto dedicare più tempo a Bonazzoli e Rodriguez. Poi, un allenatore deve essere libero di lavorare per il bene della squadra. Cassano si sta comportando da 10 e lode. Mai si era comportato così in tutta la sua carriera. Sta lavorando benissimo, ma già era successo che a qualcuno venisse risparmiata la parte tattica: oggi Barreto e Palombo non l’hanno fatta. E prima ancora era toccato a Eder, Silvestre o Viviano. A volte si parla senza sapere”.

PUNTO A FAR TORNARE VIVIANO IN NAZIONALE  –  Nel botta e risposta della conferenza, Zenga tocca diversi temi: “Il campo di Marassi? Perfetto, il resto è aria fritta. La visita di Vialli? Mi ha fatto piacere. Certo, ha detto anche una bella cosa sul mio conto, cioè che non uso la squadra per fare vedere che sono un buon mister. E poi concorda con me sul valore di Eder e Muriel come cannonieri. Scetticismo sulla squadra? Macche’, i tifosi vorrebbero solo essere a pieni punti e hanno qualche rammarico. Un’altra cosa: sono contento per le convocazioni, anche se il mio obiettivo è far tornare Viviano in Nazionale”.

sampdoria

serie A
Protagonisti:
walter zenga
Fonte: Repubblica

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