Fiorentina, Sousa: “Con il Chievo gara delicata, daremo risposta”

FIRENZE – Il primo regalo sotto l’albero di Natale? “Vincere domani”. Col Chievo. Paulo Sousa ha parlato con la squadra, dopo le due sconfitte consecutive tra campionato e coppa Italia contro Juventus e Carpi. Due ko che fanno molto male e che hanno svegliato bruscamente Firenze dopo un avvio di stagione davvero avvincente. Fuori dalla coppa nazionale e con qualche dubbio in più. Eppure Sousa vuol ritrovare presto il sorriso, vincendo contro il Chievo Verona (domani ore 15 al Franchi): “Non siamo tra quelle squadre che hanno investito tanto – dichiara in sala stampa – allo stesso momento, però, siamo riusciti finora a vincere molto di più e di conseguenza abbiamo alzato le esigenze da parte di tutti. Abbiamo bisogno di qualcosa in più da parte mia, dei tifosi, della società. Di tutti. Così potremmo consolidarci, non possiamo nasconderci. Il miglior regalo è dare tutto senza limiti, poi se arriva qualcosa “extra”, meglio così”. Dunque un regalino, per dirla con le parole di Andrea Della Valle alla cena di squadra ieri sera? “Quel che chiedo al 2016, a me stesso e agli altri, è l’attitudine di migliorarsi sempre. Dobbiamo sapere dove vogliamo andare in futuro ed è fondamentale l’unità: ci dà una forza tremenda. Quando una famiglia (come i Della Valle, ndr) che ha un successo nelle sue aziende e nella vita personale prende impegno in una società, sono sicuro che vorrà sempre migliorarsi e arrivare più in alto rispetto a dove siamo adesso”.

“MI ASPETTO UNA RISPOSTA DOMANI” – Comunque il suo messaggio, dopo la sconfitta col Carpi, è sempre lo stesso: “Ho detto che c’è stata una voglia di vincere più individuale che collettiva. E questo mi è dispiaciuto, perché possiamo perdere ma mostrando sempre la nostra identità”. L’identità, appunto. Vietato smarrirla. Ma come fare a sorprendere ancora? “La ricchezza del nostro campionato è questa. I miei colleghi sono molto bravi a chiuderci e poi a ripartire. All’interno del nostro gioco vogliamo creare delle varianti. Dopo le vacanze natalizie recupereremo fisicamente, cercando di arrivare alla stessa intensità della partita”. Tornare a vincere col Chievo, dunque: “Stanno bene e difendono con tutti i loro giocatori. Noi dovremo avere la giusta pazienza, dando velocità al gioco e avere a disposizione più opportunità per attaccare. L’energia intorno a noi non è la stessa in questi giorni, rispetto a quando vinci sempre. So che è delicata ma sono consapevole che i miei ragazzi risponderanno bene anche in un momento del genere. Dobbiamo dare una risposta molto positiva, con l’obiettivo di vincere e per questo dobbiamo essere sempre più concentrati e vicini alla nostra identità di gioco”.

“ROSSI, DIPENDE DA LUI” – Poi Sousa analizza la questione Giuseppe Rossi. Che potrebbe partire in prestito a gennaio, per dare continuità al suo minutaggio: “Prima di tutto penso al giocatore per capire il passo migliore da fare. Cerco di capire insieme a lui il suo futuro, deve essere felice”. Dunque spetterà al giocatore decidere e le ipotesi prestito non sono assolutamente da scartare. Anzi. E un altro caso lo preoccupa, quello di Marcos Alonso. Che non rinnova e non gioca ai livelli di inizio stagione. Perché? “Vi ho sempre detto che sono molto più preoccupato delle uscite che delle entrate”. Chiaro, chiarissimo. Infine una battuta anche sulla sorpresa del campionato: “L’Empoli, perché ha cambiato tanto sia in termini di giocatori che di allenatore. E poi stanno dando continuità al loro gioco, che mi piace tantissimo”. Nella formazione titolare, Sousa potrebbe schierare un 3-4-2-1 con Tatarusanu tra i pali, Gonzalo, Astori e Tomovic in difesa. A centrocampo Bernardeschi sulla destra, Alonso sulla sinistra e Badel e Vecino interni. Borja Valero e Ilicic dietro a Kalinic.
 

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Fiorentina
Protagonisti:
paulo sousa

Fonte: Repubblica

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