Con le grandi è un altro Milan, ma la Champions si allontana

Con le grandi è un altro Milan, ma la Champions si allontana(ansa) MILANO – Dal Napoli al Napoli, il Milan è cambiato. La squadra che faticava terribilmente negli scontri diretti con le “grandi” non ha quasi più sbagliato un colpo proprio nelle partitissime. A parte la sconfitta di Torino con la Juventus, i rossoneri non hanno più perso con le altre “big” del campionato. Vittorie con Fiorentina, Inter (a San Siro) e Lazio (all’Olimpico); pareggi con Roma e Napoli in trasferta.

DIFETTO DELLE ULTIME STAGIONI  –  Mihajlovic è riuscito a correggere uno dei difetti principali del Milan delle ultime stagioni, evidenziato dopo l’annata dello scudetto: i fallimenti nella partite più importanti. Il girone di andata non aveva fatto eccezione: ko con Fiorentina, Inter e Napoli. Ma dopo la pesantissima battuta di arresto con la formazione di Sarri (0-4 in casa) la situazione si è ribaltata. Mihajlovic ha cominciato ottenere qualche risultato positivo dalla squadra facendo leva sui concetti spiegati fin dall’estate: compattezza, carattere, difesa solida da “provinciale” e capacità di resistere. L’allenatore ha cercato di ottenere questa mentalità con i suoi metodi diretti e schietti che possono essere anche duri. Di sicuro una caratteristica che il gruppo ha apprezzato dai primi allenamenti è stata la sincerità del serbo nei confronti di tutti i componenti del gruppo, senza preferenze o pregiudizi.
RESISTENZA NEL FORTINO – La partita del San Paolo è stata lo specchio di questo atteggiamento: il Milan è uscito indenne dal forcing del Napoli che voleva a tutti i costi tornare in vetta. I numeri lo dimostrano: possesso palla schiacciante dei campani (61% contro 39%), 16 a 4 il computo dei tiri in porta, 10 a 3 quello delle occasioni da gol. Ma i rossoneri sono riusciti a non crollare. Queste statistiche non faranno impazzire di gioia Berlusconi che ripete sempre agli allenatori il mantra del Milan chiamato a imporre il “bel gioco”. Di sicuro l’1-1 sul campo della seconda della classifica, protagonista del testa a testa scudetto con la Juventus, può dare morale ai rossoneri che però escono da questa giornata con una cattiva notizia: i punti di distacco dal 3° posto occupati dalla Fiorentina sono saliti a 8. Nel prossimo turno però saranno proprio i viola ad affrontare il Napoli (al Franchi) lunedì. Il Milan invece scenderà in campo 48 ore prima in casa col Torino. Non ci sarà il capitano Montolivo squalificato per aver rimediato la quarta ammonizione.  milan ac

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Fonte: Repubblica

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