Rosella Sensi si dimette: caos in Figc

Altra scossa in Federcalcio: Rosella Sensi ha rassegnato le proprie dimissioni, lasciando così gli incarichi di coordinatrice della Commissione Figc per lo sviluppo del calcio femminile e quello di delegato per il Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti. Rosella Sensi, 44 anni, ex presidentessa della Roma, era stata scelta da Carlo Tavecchio, presidente della Figc, come figura di alto profilo per restituire credibilità al movimento del calcio femminile in Italia, entrando lo scorso anno, a febbraio del 2015, come coordinatrice della Commisssione Federale per lo sviluppo del calcio femminile. Un organo, tuttavia, già inattivo da alcuni mesi, visto che diverse funzioni sono state assegnate al Comitato Esecutivo, composto dallo stesso Tavecchio e i rappresentanti delle 4 leghe calcistiche più l’AssoAllenatori e l’Assocalciatori, composti da tutti uomini.  ROSELLA SBATTE LA PORTA – Rosella Sensi ha presentato le dimissioni e le ha consegnate nella giornata di lunedì scorso al presidente Carlo Tavecchio e al presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Antonio Cosentino, poiché «si sono create delle condizioni che non mi hanno permesso di lavorare serenamente e di raggiungere tutti quegli obiettivi che mi ero prefissata per la crescita del calcio femminile». Secondo quanto trapela da ambienti istituzionali riprese da Repubblica, alla base del divorzio ci sarebbero stati screzi interni, smentiti dallo staff della Sensi, che invece avrebbe chiesto solo una squadra per lavorare in serenità senza sovrapposizione di ruoli.

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