Gabbiadini, dal limbo alla luce … Che mago Sarri lo faccia diventare il nuovo Higuain?

Aumentano gli estimatori di Manolo Gabbiadini, attaccante del Napoli, che dopo essere stato per un anno a guardare dalla panchina le prodezze dell’ex collega ed ex bomber azzurro Gonzalo Higuain, rischia di diventare la punta di diamante della squadra di Sarri. Fino a una settimana fa il centravanti sembrava destinato a lasciare Napoli per far posto a un altro argentino, Mauro Icardi … ma le richieste dell’ Inter (società proprietaria del cartellino del giocatore) sono risultate onestamente spropositate … ci è tanto sembrato che i dirigenti nerazzurri, persuasi del fatto che De Laurentiis avesse necessità e urgenza di estrarre dal cilindro un coniglietto da regalare ai tifosi e che placasse i malumori scaturiti dal “tradimento” del loro beniamino Higuain, avevano pensato di cogliere la palla al balzo approfittando del tesoretto lasciato in eredità dal pipita. Ma De Laurentiis tutto è tranne che sprovveduto quando si tratta di soldi, e fortunatamente non si è lasciato infinocchiare dai milanesi: se un colpo deve esserci ci sarà ma diamo ad ognuno il valore che merita. Ed è giusto così! Ma torniamo a Manolo! Dicevamo che l’attaccante ex riserva del recordman azzurro della scorsa stagione oggi bianconero, sembrava destinato a partire per far posto al nuovo “grande colpo” che avrebbe dovuto contribuire a incerottare le ferite lasciate dall’addio del sopracitato Higuain, si è per qualche giorno addirittura parlato dell’inserimento del cartellino di Gabbiadini all’interno della trattativa che avrebbe dovuto portare la coppia Icardi-Nara in azzurro, ma anche in questo le due dirigenze, quella nerazzurra e quella partenopea, non hanno trovato accordi. E così il buon Manolo, ottimo attaccante se non fosse per il cognome troppo poco esotico, restava nel limbo ad attendere il suo destino … E intanto mentre le trattative di mercato condite da chiacchiere andavano avanti, andava avanti anche Sarri nel suo lavoro e il saggio tecnico toscano conoscendo i suoi polli (il Presidente azzurro la sa lunga e questo è noto a tutti… anche al coach del Napoli) e contando i giorni che ormai ci separano dall’inizio del Campionato, sperimentava le sue … chiamiamole così… alternative e provava a plasmare una squadra intorno a quel Gabbiadini, che nel raccogliere umilmente la pesante eredità del suo predecessore nel ruolo di cannoniere, rischiava seriamente di divenire il finalizzatore di una manovra corale in cui il gruppo e lo spirito di squadra hanno la priorità. E così, nell’amichevole che ieri gli azzurri hanno disputato conto il Monaco, si è cominciato a vedere quel Napoli che con ogni probabilità vedremo nel corso della prossima stagione, con una buona manovra di squadra, un ottimo feeling tra i reparti e con un bomber per caso che sfoggiando un bel poker è piaciuto un pò a tutti tant’è che, secondo quanto riportato da alcune testate giornalistiche nelle ultime ore, per il centravanti azzurro si sarebbe fatto avanti anche il Porto. Quel che accadrà nei prossimi giorni non lo sappiamo, ma sinceramente lasciare andare Gabbiadini, soprattutto per qualcuno a cui il nostro 23 ha poco da invidiare, non ci sembrerebbe una scelta opportuna, anche perchè Sarri lavorando con questa squadra sembra aver quasi trovato la quadratura del cerchio. E’ calcio estivo ovviamente e i risultati contano quanto i 2 di briscola però dai test effettuati quest’estate la squadra sembra in salute e gli atleti motivati. Ecco cosa faremmo noi: Posto che Higuain è insostituibile e che seppure il Presidente avesse impegnato tutta la somma intascata dalla cessione del pipita non avrebbe mai e poi mai potuto sostituire l’argentino visto che a Napoli ha dimostrato di essere tra i 3 attaccanti più forti al mondo, noi tratterremmo Manolo … ma il tesoretto non è che lo lasceremmo in cassa … Eh no … Lo utilizzeremmo per rinfoltire con 3-4 acquisti di livello la rosa in vista dei molteplici impegni che attendono la squadra partenopea nel corso della prossima stagione! Il Napoli è inferiore alla Juventus ed è talmente ovvio ed evidente che sembra persino stupido rimarcarlo … ma non si sa mai … non è lecito cercare già alibi,  bisogna invece lavorare per tentare almeno in parte di ridurre quel gap che dai sabaudi ci separa …. e poi il team azzurro ha un’arma in più rispetto a tante squadre, quell’arma in più si chiama Maurizio Sarri … Chi lo ha detto che i fuoriclasse stanno solo in campo! molto spesso stanno in panca e indossano la tuta!

Tilde Schiavone – Pianetazzurro

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!