Sarri: “Higuain? Mi sono girati i coglioni quando la Juve ha parlato di un nostro tesserato. Il suo addio non deve essere un alibi per la squadra”

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa in vista dell’esordio di campionato contro il Pescara di domani sera:

La Juventus è sicuramente favorita, probabilmente il divario è aumentato: sicuramente sulla carta la situazione è questa.
Il Pescara è una squadra organizzata, brillante ed in buona salute grazie al proprio allenatore: il ritorno in Serie A ha sicuramente entusiasmato l’ambiente. Spero comunque che il terreno di gioco non sia disastrato come quello visto in Coppa Italia, sembrava un terreno da beach soccer. 

Higuain? Mi sono girati i coglioni quando la Juventus ha parlato di Gonzalo quando era ancora un nostro tesserato, per cui ora non mi va di parlarne essendo un loro tesserato. 
Cambio di modulo? Probabilmente si in corso d’opera, per 20 minuti penso che la squadra possa giocare in maniera diversa.
Sostituzione di Gonzalo? Nel mondo esiste forse mezza soluzione, che non è alla nostra portata. Probabilmente la soluzione è portare al gol più calciatori, come avvenuto in questo precampionato. Di certo non sottovalutiamo la sua perdita, è di sicuro un’assenza importante: ci auguriamo che dalla squadra possiamo tirare fuori il massimo dai giocatori forti che abbiamo, tipo Mertens, Callejon e Hamsik. Poi abbiamo due giocatori che potenzialmente possono fare bene, ossia Gabbiadini e Milik. Bisogna ripartire dunque da questi giocatori, che sono e restano giocatori importanti: la strada deve essere quella di lanciare 21enni e 22enni di grande prospettiva e qualità.
I giocatori devono sbattersene dell’assenza di Gonzalo: a me ad esempio è dispiaciuto che Gabbiadini un giorno si e l’altro pure è sui giornali, serve fiducia e lui ora non ce l’ha. Ma potenzialmente il ragazzo ha tanti gol tra i piedi.
Si resta con Gabbiadini-Milik? Secondo me si, ma io non sono la società. 
Ti piace questa squadra? Stanno arrivando ragazzi giovani che hanno talento e quindi questo può darti tanto gusto ad allenarli. Certo, essendo giovani, sono previsti incidenti di percorso e le cosiddette ‘bastonature’. 
Come cambia la manovra con Milik-Gabbiadini? Non cambia sostanzialmente nulla, se non che la squadra non deve abbandonare l’attaccante di turno come è accaduto col Monaco e a Berlino
Zielinski? Dal punto di vista tecnico lo reputo fenomenale: lui è in una fase della carriera in cui non riesce a tramutare in gol tutto ciò che produce, e anche fisicamente non è male.
Come si riparte quest’anno? La squadra si sta allenando, come sempre anche sulla linea difensiva: sicuramente si spera di avere qualche certezza in più sotto questo aspetto. 
Sulle parole di Sacchi: Penso che il mister si riferisse agli eccessi, sul fatto che qui si crede a volte di essere al centro del mondo, mentre non è così. Ci si dimentica alle volte che ci sono società che hanno un fatturato triplo-quadruplo rispetto al nostro. Certi gap si riescono a limitare se hai un gioco, poi per altre cose ci vuole Padre Pio. 
Fuoriclasse in panchina? Secondo me è una cazzata, io posso dare un’organizzazione, un’anima, però poi alla lunga ci sono certi valori che poi escono fuori. Io penso che ci vuole l’entusiasmo accompagnato all’organizzazione: io spero che la mia squadra si convinca di essere forte, e che l’assenza di Higuain non diventi un alibi, perchè questa squadra ha fatto bene anche in tante partite senza di lui. 
Sulla questione difesa: è inammissibile che ci sia una competizione come la Coppa d’Africa durante i maggiori campionati europei, noi perderemo Ghoulam e Koulibaly per non so quanto tempo, in più c’è Tonelli che non è arrivato in buone condizioni, quindi sono cose da tenere in considerazione. In porta abbiamo tre portieri affidabili.
Hamsik al posto di Jorginho squalificato? No, non è possibile in questo momento, ha altre caratteristiche. Valdifiori ha le sue qualità, se non avesse i suoi limiti sarebbe un giocatore che farebbe la Champions da anni. Io in mezzo ai tre preferisco calciatori abili nel palleggio, Marek è bravo negli inserimenti ma non è rapido nel pensiero. 

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