Dal quasi addio allo show: Bacca, numeri record per riprendersi il Milan

Dal quasi addio allo show: Bacca, numeri record per riprendersi il MilanBacca e Montella (ansa) MILANO – I due estremi della indispensabile spina dorsale di una squadra: il portiere e il centravanti. Il Milan ha vinto la prima partita di campionato contro il Torino grazie a questi due elementi: Gianluigi Donnarumma e Carlos Bacca. La tripletta del colombiano, il rigore parato dal giovanissimo italiano. Una pioggia di numeri conferma l’eccezionalità della loro doppia prestazione contro il Torino. Donnarumma ha parato il primo rigore della sua carriera in gare ufficiali, diventando il portiere più giovane di sempre a fermare una conclusione dagli undici metri in Serie A.

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PERCENTUALI DA INFALLIBILE – Impressionanti le statistiche (elaborazioni Opta) su Carlos Bacca: l’ex attaccante del Siviglia ha segnato al primo tiro della partita come gli era già riuscito in altre dodici occasioni nella scorsa stagione. Ma non solo, il numero 70 ha un’invidiabile percentuale superiore al 50% per quanto riguarda i gol fatti in rapporto alle conclusioni verso la porta avversaria: 20 su 39 da quando è arrivato nel nostro campionato. Era da 9 anni che non veniva segnata una tripletta alla prima giornata: ultimo a riuscirci Trezeguet contro il Livorno nel 2007. Ed era addirittura dal 28 anni che non succedeva a un milanista: Virdis in un 4-0 alla Fiorentina al via del torneo 1988-89.

SQUADRA AUTOSUFFICIENTE – Tutto al termine della settimana nella quale Bacca si è ufficialmente tolto dal mercato con l’intervista a Milan Tv. Addio alle sirene inglesi del West Ham, la squadra che lo ha inseguito nel corso dell’estate. E anche a quelle meno convinte dalla Spagna con Atletico Madrid e Valencia. I suoi 30 milioni avrebbero potuto in una certa fase essere utili alla campagna acquisti milanista. Di sicuro i suoi 3 gol al Torino regalano a Montella 3 punti pesantissimi al di là della classifica. Era fondamentale partire bene per i rossoneri anche dal punto di vista ambientale dopo giorni di proteste dei tifosi per l’acquisto di Sosa (l’argentino ha risolto le incombenze burocratiche ed è pronto per giocare). La squadra, in un certo senso, deve farcela da sola a prescindere dal sostegno esterno e dalla transizione societaria: emblematica ieri l’immagine dello stemma cucito sulla divisa sociale di Montella perché non è stato ancora chiuso il contratto con il nuovo fornitore.

CONTE VUOLE ROMAGNOLI – E al momento non è ancora sicuro che arriveranno rinforzi da qui alla fine della sessione estiva: anche il centrocampista Benjamin Stambouli sembra allontanarsi. Il Paris Saint Germain preferisce cedere il 26enne francese in via definitiva senza prestiti con diritto di riscatto, come chiede il Milan. Ecco perché è avvantaggiato lo Schalke 04. Un altro obiettivo difficile da raggiungere. Intanto entra nel mirino di un grande club un altro difensore rossonero: dopo De Sciglio, corteggiato da Napoli, Juventus e Liverpool, tocca a Romagnoli che secondo Sky Sport piace al Chelsea. Ai rossoneri sarebbe arrivata un’offerta da 30-35 milioni, ma il Milan lo considera incedibile. BERTOLACCI ANCORA KO – Montella ha ottenuto il primo risultato dopo un’estate passata a fare quadrato intorno alla squadra. Unica brutta notizia: l’ennesimo infortunio muscolare di Bertolacci, fermato da una lesione muscolare alla coscia sinistra. Per l’ex romanista nuovi esami tra due settimane. L’Aeroplanino, forte del suo passato da calciatore, dà l’impressione di essere molto abile a creare un rapporto privilegiato con gli attaccanti: al di là della tripletta di Bacca, è stata ottima la partenza di Niang vero mattatore del pomeriggio di San Siro. La prima vittoria di Montella porta la sua firma insieme a quella dei due estremi della spina dorsale: il portiere e il centravanti, come vuole una legge fondamentale del calcio. milan ac

serie a
Protagonisti:
carlos bacca

Fonte: Repubblica

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