Atalanta, Gasperini: “Non è decisiva, mi aspetto una reazione”

Atalanta, Gasperini: "Non è decisiva, mi aspetto una reazione"Gian Piero Gasperini (lapresse) BERGAMO – Non sono giorni facili per Gian Piero Gasperini, nell’occhio del ciclone per la sconfitta interna contro il Palermo, con la sua Atalanta penultima in classifica. I nerazzurri proveranno ad invertire il trend negativo già lunedì a Pescara, dove affronteranno il neopromosso Crotone, squadra alla quale Gasperini è legatissimo: quella dei rossoblù calabresi è stata la prima panchina professionistica sulla quale si è seduto il tecnico di Grugliasco, nel triennio 2003-2006, con la storica promozione in Serie B.

“DEVO MOLTO AL CROTONE” – “Il dover giocare a Pescara toglie sicuramente qualcosa al Crotone, in casa ha un campo storicamente molto caldo – ha detto il tecnico atalantino nella conferenza stampa della vigilia – È un ambiente a cui devo molto, è stata la mia prima esperienza da professionista: ricordo con affetto tante persone, la famiglia Arena che garantisce la continuità, Ursino e il vicepresidente Gualtieri che hanno portato giocatori di livello per centrare il sogno della massima serie”.

“NON MERITAVAMO DI PERDERE COL PALERMO” – Al di là dei sentimentalismi, però, l’Atalanta ha bisogno di far punti nel posticipo dell’Adriatico: “La partita contro il Palermo è stata interpretata negativamente solo perché è stato negativo il risultato – osserva Gasperini – Non meritavamo di perdere perché abbiamo costruito di più. La mia panchina in bilico? Non è una domanda da sottoporre a me, mi preme solo la crescita della squadra, dobbiamo cominciare a raccoglierne i risultati. Il Crotone è un avversario ostico che corre tanto e vuole giocarsi l’avventura in serie A. Fin qui mi pare abbia giocato partite di sostanza, positive, a parte a Roma. Col Crotone sarà una partita sicuramente importante, ma, dopo cinque giornate, non ci sono partite decisive. Col Palermo meritavamo di più ma è chiaro che una reazione ci deve essere: l’Atalanta non è una squadra che non reagisce”.

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serie A
Protagonisti:
gian piero gasperini

Fonte: Repubblica

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