PESCARA – Continua il campionato burrascoso del Pescara di Zeman, giovedì sera impegnato ad Ascoli. Dopo le aspre polemiche con il presidente Sebastiani ed il rischio esonero sventato, il boemo è tornato a parlare del numero uno del club: “Non ho né visto né sentito il presidente”, ha dichiarato l’allenatore, criticato dai giocatori dopo aver ammesso di aver presentato le dimissioni il 1 settembre dopo una campagna acquisti deludente. “Io ho detto quello che ho fatto a fine mercato, ma non ci vedo niente di grave perché se ho deciso poi di restare vuol dire che ero convinto di poter fare bene”, ha aggiunto il tecnico.
Zeman sembra deciso a voler continuare con il Delfino, ma il rapporto col presidente sembra ormai compromesso: “Se sono qua vuol dire che me la sento. Forse è stata fatta un po’ di confusione, quello che è successo è successo. Sono a disposizione e vorrei continuare. Poi nel calcio possono succedere tante cose. Io non devo chiarire nulla, il presidente deve chiarire cosa vuole fare”, ha concluso. L’ex tecnico di Roma e Lazio ha salvato la panchina grazie al successo per 1-0 sul Novara – gol di Brugmann – che ha permesso agli abruzzesi di portarsi al 12° posto in classifica, a quota 24 punti.
fonte: Repubblica.it

