Fiorentina-Atalanta 0-0: i viola non pungono ed escono tra i fischi del Franchi

FIRENZE – La Fiorentina non sa più vincere. Nelle intenzioni di Sousa la sfida con l’Atalanta doveva segnare una decisa inversione di rotta nella stagione viola, ma la gara termina con un deludente 0-0, tra i fischi del Franchi. I gigliati non conquistano i tre punti da quattro giornate (tre pari e un ko) e denotano ancora una volta evidenti difficoltà in fase offensiva: nelle partite casalinghe l’attacco viola ha segnato solo due reti, eccezion fatta per la goleada di Europa League contro il Qarabag. L’Atalanta, reduce da due successi consecutivi, trova invece le conferme che cercava. Gli orobici, solidi e concentrati, disputano un ottimo primo tempo e nella ripresa, quando la Fiorentina sale di tono, sono comunque bravi a difendersi con ordine e lucidità.

SOUSA SCEGLIE LE DUE PUNTE – In difesa Sousa ritrova Rodriguez dal primo minuto e preferisce Salcedo a Tomovic, mentre sulla trequarti deve fare a meno di Ilicic, rientrato acciaccato dagli impegni con la Nazionale. Vista l’assenza dello sloveno, il tecnico portoghese si affida a due punte di ruolo (Kalinic e Babacar), sperando di risolvere la sterilità che fa del reparto avanzato viola il quarto peggiore dell’intera serie A. Nell’Atalanta Conti e Kessie vincono i ballottaggi con Spinazzola e Gagliardini. In avanti Petagna ha la meglio su Paloschi e Pinilla e viene confermato al centro dell’attacco.

ATALANTA BEN MESSA IN CAMPO – Gli ospiti interpretano nel modo giusto la partita: gli uomini di Gasperini occupano bene gli spazi e sanno ripartire con grande incisività. In avvio la Fiorentina prova a fare la gara, ma non va oltre un inconcludente possesso palla. I gigliati riescono a rendersi pericolosi soltanto con un calcio di punizione di Borja Valero sul quale Toloi rischia l’autorete al 4′ e al 16′ grazie a un’azione individuale di Kalinic, disinnescata in angolo da Berisha. Le contromisure dell’Atalanta si rivelano efficaci e, con il passare dei minuti, gli orobici prendono sempre più coraggio. La rapidità di Gomez mette in difficoltà i viola e Conti è un’autentica spina nel fianco sul settore di destra.

ASTORI SALVA LA FIORENTINA – I nerazzurri attraversano il loro momento migliore prima della mezz’ora, quando sfiorano il vantaggio almeno in un paio di occasioni: la Fiorentina tiene grazie ai provvidenziali interventi di Astori. Al 26′ il difensore azzurro respinge un tiro di Kurtic, con Tatarusanu ormai battuto, e al 30′ anticipa in angolo Petagna, pronto ad appoggiare in rete sul secondo palo il suggerimento di Conti. Il gioco dei padroni di casa fatica a decollare, complice anche la mancanza di brillantezza dei singoli, e prima dell’intervallo Dramé impegna Tatarusanu alla deviazione in corner.

I VIOLA NON PUNGONO – Nella ripresa la Fiorentina alza il ritmo e al 51′ Sanchez vede il suo colpo di testa su calcio d’angolo salvato sulla linea da Conti. L’Atalanta replica quattro minuti più tardi con Kurtic che, sempre di testa, manda alto da ottima posizione. Sousa inserisce Vecino e Tello, al posto di Sanchez e Milic. I cambi garantiscono migliori geometrie al centrocampo e più imprevedibilità sulle corsie laterali, ma i nerazzurri continuano a difendersi con ordine, pur senza riuscire a ripartire con la pericolosità mostrata nel primo tempo. L’occasione migliore della seconda metà di frazione capita sulla testa di Kalinic che, servito da una sponda area di Bernardeschi, non inquadra la porta da pochi passi, forse disturbato dall’uscita di Berisha. Neanche l’ingresso di Zarate riesce a scuotere la Fiorentina dalla sua apatia offensiva e a cambiare le sorti di una partita che evidenzia tutti i limiti che in questo momento stanno frenando la squadra di Sousa.

FIORENTINA-ATALANTA 0-0
FIORENTINA (3-4-1-2): Tatarusanu 6.5; Salcedo 5.5, Gonzalo Rodriguez 6, Astori 7; Bernardeschi 5.5, Sanchez 5.5 (14′ st Vecino 6), Badelj 5, Milic 5 (14′ st Tello 6.5); Borja Valero 6; Babacar 5.5 (38′ st Zarate sv), Kalinic 6. In panchina: Dragowski, Lezzerini, Cristoforo, De Maio, Olivera, Chiesa, Hagi, Diks, Tomovic. Allenatore: Sousa.
ATALANTA (3-4-1-2): Berisha 6.5; Toloi 7, Caldara 6 (1′ st Stendardo 6), Masiello 6; Conti 7, Freuler 6, Kessie 6.5, Dramé 6; Kurtic 6.5 (23′ st Gagliardini 6); Gomez 6.5 (44′ st D’Alessandro sv); Petagna 6. In panchina: Sportiello, Bassi, Migliaccio, Grassi, Paloschi, Carmona, Spinazzola, Raimondi, Pinilla. Allenatore: Gasperini.
ARBITRO: Damato di Barletta.
NOTE: giornata molto soleggiata e calda; terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Caldara, Badelj, Dramé, Astori, Vecino, Gagliardini. Angoli: 7-6 per la Fiorentina. Recupero: 0′; 4′.

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Fonte: Repubblica

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