Gli interventi di Apuzzo, Caiazza e Casale a Radio Punto Zero

ERNESTO APUZZO, ex allenatore della Primavera del Napoli: “Sabato la serata si prospettava bellissima, la partita è stata ben giocata, dominata dal Napoli, ma purtroppo non è arrivata la vittoria. Una partita del genere non si può pareggiare. Reina ha sbagliato ma non possiamo farci niente, il portiere è lui e non va cambiato. Una grande squadra se fa una scelta resta coerente. Sarri non si può criticare, mi auguro non si scocci a sentire tutte queste cose brutte come le dichiarazioni di De Laurentiis. Oltre all’attaccante al Napoli manca tantissimo l’assenza di Albiol. Tutti hanno detto che Gabbiadini non è prima punta, la società doveva farsi trovare pronta. Bastava qualsiasi attaccante purché funzionale al gioco di Sarri, che però doveva imporsi per far arrivare un centravanti di ruolo alla Pazzini o Matri. De Laurentiis ha tutto il diritto di dire ciò che vuole, ma certe uscite devono essere segrete, come nelle migliori famiglie, altrimenti si destabilizza tutto. Se Zaza venisse al Napoli non so se sarei più tifoso azzurro. La rete dello scorso anno non lo dimenticherò. Pavoletti sarebbe perfetto, andrebbe bene per lo schema di Sarri, attraverso amici in comune so che è un gran bravo ragazzo e ha i classici movimenti da prima punta. Defrel, per come gioca Sarri, non è l’attaccante ideale. Mi sono commosso con le parole di Bonucci sul figlio, da ieri sera continuerà ad essermi antipatico da calciatore ma lo stimerò da uomo e come padre”.

SALVATORE CAIAZZA, giornalista de Il Roma: “Non si può pensare di vincere lo scudetto con un solo attaccante di ruolo ed un altro che volevi cedere, senza riuscirci, il 31 agosto. Gabbiadini è forte ma se non c’è la testa non riesci a giocare. All’assenza di un centravanti vanno sottolineati gli errori dei singoli. Sarri non può fare troppi cambiamenti, deve restare sereno. Purtroppo De Laurentiis è così e così sarà sempre: con gli allenatori va d’amore e d’accordo, poi inizia uno scontro, non so quanto voluto, verificatosi già in passato con Mazzarri e Benitez. In stagione può succedere ancora di tutto, ma l’importante è tornare a vincere. Senza i risultati non si va da nessuna parte. Preferisco giocare cento volte male e vincere piuttosto che dominare ma non portare a casa tre punti. Dopo le parole di Milik il Napoli deve comprare entro domani un attaccante e farlo venire il 2 gennaio a Castel Volturno. Mitrovic del Newcastle è un gran bell’attaccante, potrebbe far benissimo. Non so se Benitez lo farà partire ma il centravanti serbo potrebbe mettersi in mostra in azzurro. Tra i nomi che circolano credo che Zaza sia quello più facile da raggiungere. Ora che c’è la sosta mi auguro che Sarri e De Laurentiis si incontrino in privato per discutere di tutto”.

PASQUALE CASALE, ex centrocampista del Napoli: “Quando non hai il terminale offensivo diventa tutto più difficile, ma non sono troppo d’accordo sul concetto di “dominare” quando gioca il Napoli. La squadra azzurra ha avuto predominio tattico ma, come occasioni, anche la Lazio è stata molto pericolosa. De Laurentiis ha ragione, il Napoli deve trovare altri soluzioni tattiche al 4-3-3 col falso nueve: perché, in certe situazioni, Sarri non sbilancia la squadra come accadeva con Benitez? Senza prima punta non saremo mai troppo offensivi, dunque si potrebbe anche tornare al 4-2-3-1. È vero che Hamsik non preferisce fare il trequartista ma lo slovacco staziona spesso nei sedici metri avversari. Hamsik potrebbe tornare a giocare a ridosso della prima punta con due esterni alti e due mediani davanti alla difesa. Non è vero che Hamsik non ha giocato bene da trequartista, non capisco perché lo slovacco dica il contrario. Il primo anno con Benitez fece benissimo, meno il secondo. Gabbiadini? I problemi si risolvono dandogli la giusta fiducia. Sarri dovrebbe spronarlo ed utilizzarlo di più senza fargli pesare ogni minimo errore. Bisogna lavorare sul piano mentale. Avrei preso uno svincolato dopo l’infortunio di Milik, il Napoli sta pagando oltremodo l’assenza del polacco”.

Fonte: Radio Punto Zero

 

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