Abito scuro, occhiali da sole e cappellino in testa. Stefano Pioli, il prescelto per sostituire
Frank De Boer sulla panchina dell’Inter, è arrivato a Milano e nel pomeriggio ed è andato in un palazzo del centro, sede dello studio legale nerazzurro. Argomento? La discussione degli ultimi dettagli del contratto che lo legherà al club nerazzurro. Solo un sorriso per Pioli che non ha rilasciato alcuna dichiarazione.
La Lazio: “Ci vuole ancora un po’” – “Credo che ci vorranno un paio di giorni per la risoluzione del contratto di Pioli. Ci stiamo lavorando ma non ci sono problemi se non di carattere burocratico”, ha detto all’Ansa l’avvocato della Lazio Gian Michele Gentile spiegando quelli che sono i tempi tecnici necessari per liberare Stefano Pioli dal contratto che lo lega al club biancoceleste. Solo in seguito l’Inter potrà tesserarlo e quindi annunciarlo come nuovo allenatore della squadra nerazzurra. “Al momento – spiega l’avvocato – la Lazio sta pagando due allenatori oltre ai rispettivi collaboratori. Per il club non c’è quindi alcun problema a dare il via libera per la risoluzione del contratto del tecnico Pioli e del suo staff. Servirà comunque la sua firma, quindi non è escluso che possa venire a Roma”.
Moratti: “Pioli scelta di buon senso” – Anche l’ex patron Massimo Moratti ha voluto dare il suo endorsement alla scelta per la panchina nerazzurra: “Mi sembra di buon senso. E’ un allenatore che conosce il calcio italiano e che ha fatto giocare sempre bene le sue squadre. Cercherà di inserirsi al meglio. Se sono stato interpellato da Suning? No”. Moratti entra anche nel merito delle modalità di selezione: “Non ho mai fatto casting – aggiunge l’ex presidente – ma li vedevo per conto mio. Sono sistemi diversi ma non è detto quale sia giusto e quale sbagliato. Sono metodi trasparenti per compiere una scelta che mi pare ben fatta”.
Fonte: SkySport


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