Napoli, la maglia bianca nelle partite casalinghe, una scaramanzia “irregolare”?

Quattro vittorie nelle ultime quattro partite tra campionato e coppa per il Napoli di Sarri, che dopo un periodo altalenante sembra aver ritrovato la giusta ricetta del successo. Una nota di colore, è il caso di dirlo, sembra aver “contribuito” al cambio di rotta della squadra azzurra, infatti i più attenti avranno notato che dalla partita con l’Inter, la prima di questo poker vincente, il Napoli in casa ha accantonato la maglia azzurra per indossare quella bianca con la fascia azzurra verticale. LA dirigenza partenopea ci ha spesso abituati negli ultimi anni a queste colorate novità, ma in termini di regolamento ciò è permesso? Beh, sembrerebbe di no, ma andiamo per gradi. L’articolo 2 , punto 1, del comunicato  ufficiale N. 19 del 18 agosto 2015 così recita :”Ogni Società deve disporre di una prima divisa da gioco, con i propri colori ufficiali, che dovrà utilizzare nelle partite interne e nelle partite esterne in cui non vi sia confondibilità di colori con la squadra avversaria, e di una seconda divisa (più eventuali altre), che dovrà essere notevolmente diversa ed in contrasto con la prima”. Come riporta poi il blog di Gianluca Di Marzio (http://gianlucadimarzio.com/it/dietro-le-quinte-del-calcio-serie-a-201617-il-colore-delle-maglie-e-i-colori-confondibili )”Prima dell’inizio della stagione sportiva, le società sono state obbligate a comunicare alla Lega, attraverso una apposita scheda, i colori ufficiali delle divise fa gioco, che devono essere tre. Nella prima scheda (prima maglia) dovranno essere indicati i colori della prima divisa ufficiale che le società sono tenute a indossare nelle gare interne, mentre nella seconda (seconda maglia) ed eventualmente nella terza scheda (terza maglia) dovranno essere specificati i colori delle divise da gioco che saranno utilizzate nelle gare in trasferta”,e il Napoli (come risulta in questa tabella http://www.legaseriea.it/uploads/default/attachments/comunicati/comunicati_m/7065/files/allegati/7090/all._circolare_confondibilit___colori_divise_tim_cup.pdf ) ha comunicato a tempo debito che la sua prima divisa è composta da “maglia azzurra, pantaloncini bianchi e calzettoni azzurri”. Dunque sembrerebbe (e il condizionale è d’obbligo) che il Napoli, indossando tra le mura amiche la divisa da trasferta, abbia fatto un piccolo strappo al regolamento, che poi questo sia per ragioni scaramantiche, di marketing o altra natura non è dato saperlo, e nonostante qualche tifoso più legato alla storica casacca già mugugni, gli ultimi successi ottenuti dagli uomini di Sarri stanno sicuramente tenendo a bada il malcontento cromatico.

Commenti