Cagliari-Sassuolo 4-3, Farias decide una partita per cuori forti

CAGLIARI – Quasi cento minuti di follia collettiva. Sarebbe complicato descrivere in altro modo la battaglia tra Cagliari e Sassuolo, due squadre che si ritrovavano a danzare sul baratro e con diversi motivi di tensione alla vigilia. Sarà un buon Natale per Massimo Rastelli, che con la panchina rovente e i suoi sotto 1-3 vede improvvisamente la reazione che aspettava, pur con un uomo in più per una scellerata espulsione di Pellegrini nel primo tempo. Al Sant’Elia finisce 4-3, con Diego Farias che si prende tutti sulle spalle e vive una notte da re. Suo l’assist per il 2-3 di Borriello, suo il destro che vale il pareggio – con deviazione dello sfortunato Terranova – e sua la rasoiata che fa dormire sonni tranquilli a una piazza che, in questo momento, ne avrebbe un disperato bisogno, visti anche i brutti episodi della serata. Fin troppi, infatti, i petardi fatti esplodere sul terreno di gioco, uno dei quali direttamente fra le mani di un addetto al campo, con conseguenze ancora da valutare. SUBITO DELIRIO  – C’è Sau da prima punta nei padroni di casa, con Borriello in panchina e il duo Barella-Farias sulla trequarti. La regia spetta a Di Gennaro, mentre in casa Sassuolo c’è Adjapong preferito a Ricci nel tridente d’attacco. Rafael, tra i pali al posto di Storari, è strepitoso nel riflesso che nega a Defrel il vantaggio sugli sviluppi di un angolo. Ma i neroverdi sono eccessivamente frettolosi e non bastano le urla di Di Francesco per aggiustare il giocattolo, che si infrange quasi subito. Angolo calciato da Di Gennaro, Salamon di testa spizza per Sau, tenuto in gioco da Lirola: sulla prima deviazione è bravo Consigli, che poco prima aveva rischiato il disastro in uscita, ma sulla seconda non può nulla. “Pattolino” festeggia, il Cagliari si illude. Un lampo di Mazzitelli rimette il Sassuolo in carreggiata: assist alle spalle del distratto Capuano, Adjapong si distende in spaccata e beffa un non impeccabile Rafael. Lo sbandamento è evidente, Pellegrini dopo 60 secondi si fa 30 metri palla al piede e dal limite va a spolverare l’angolino basso. Non c’è un attimo di tregua, proprio Pellegrini azzarda l’entrata su Di Gennaro. E’ un intervento sicuramente plateale ma non cattivo, per Celi è rosso diretto. Di Francesco è sbigottito, gli emiliani furiosi. Ma il Cagliari, in superiorità numerica, sparisce dal campo. Sensi e Ragusa sfiorano il tris, Rastelli getta nella mischia Borriello prima dell’intervallo e Dessena, l’uomo scelto per fargli posto, gradisce poco.

CAGLIARI-SASSUOLO, LE PAGELLE DELLA PARTITA

LA CONTRORIMONTA – La difesa rossoblù fa acqua da tutte le parti anche nella ripresa, Ragusa fa quello che vuole all’11’ e ottiene il penalty che potrebbe chiudere la pratica dopo aver mandato a spasso Salamon e Pisacane. Acerbi dimostra di essere abilissimo anche dal dischetto e spiazza Rafael ma il Sassuolo non ne ha più. Farias scappa alle spalle di Sensi e innesca Borriello, diagonale destro sul quale Consigli non brilla per reattività: 2-3, partita riaperta. Rastelli vara l’assalto, dentro Joao Pedro per Pisacane, il Cagliari si getta in avanti con tutte le sue forze mentre Di Francesco inserisce Terranova per Adjapong. E’ proprio il centrale, suo malgrado, a mettere il piede su un destro da fuori di Farias: il suo errore non è grave se paragonato al buco di Ragusa sul cross di Di Gennaro ma è quella deviazione a beffare Consigli. Neanche due giri d’orologio, Lirola è preso d’assalto in pressing e spazza malamente. Raccoglie ancora Farias, stop e destro chirurgico dal limite, salta definitivamente il tappo del Sant’Elia. Gli ingressi di Matri e Ricci non riescono a ribaltare nuovamente la sfida, nel finale è Consigli a prendersi la scena con una doppia parata clamorosa su Giannetti. E’ l’ultima emozione di una notte per cuori forti, che rilancia il Cagliari e lascia il Sassuolo a interrogarsi su molte cose: arbitraggio, gestione del match, tenuta difensiva e psicologica. E una classifica ampiamente al di sotto delle aspettative, pur con tutti gli alibi del mondo relativi agli infortuni che hanno martoriato la rosa neroverde.

CAGLIARI-SASSUOLO 4-3 (1-2)
Cagliari (4-3-2-1): Rafael; Pisacane (21′ st Joao Pedro), Salamon, Alves, Capuano; Dessena (40′ pt Borriello), Di Gennaro, Padoin; Barella, Farias, Sau (29′ st Giannetti). (Crosta, Storari, Bittante, Ceppitelli, Murru, Munari, Tachtsidis). All.: Rastelli
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola (36′ st Matri), Antei, Acerbi, Peluso; Mazzitelli (36′ st Ricci), Sensi, Pellegrini; Adjapong (20′ st Terranova), Defrel, Ragusa. (Pegolo, Pomini, Dell’Orco, Erlic, Franchini, Sarzi Madiddini, Iemmello, Pierini). All.: Di Francesco
Arbitro: Celi
Reti: 14′ pt Sau, 29′ pt Adjapong, 33′ pt Pellegrini, 13′ st rig. Acerbi, 17′ st Borriello, 28′ e 30′ st Farias
Ammoniti: Adjapong, Mazzitelli, Ragusa, Padoin, Di Gennaro, Farias
Espulso: Pellegrini al 34′ pt
Recupero: 2′ e 5′

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Fonte: Repubblica

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