Leandro Henrique do Nascimento, meglio noto come Leandrinho, 18 anni compiuti ad ottobre scorso, cresciuto nell’Ituano, un piccolo club brasiliano, e nel Ponte Preta, da ieri è ufficialmente un nuovo calciatore azzurro. Prenderà il posto di Roberto Insigne nella squadra primavera. Con la maglia della Nazionale giovanile ha incantato mezza Europa: tante le prodezze, 8 reti in altrettante partite che nel 2015 trascinarono il Brasile nella vittoria finale del torneo sudamericano under 17. Meno fortunato per la baby seleçao è stato il Mondiale giocato in Cile un anno fa. Eppure, fino ai quarti di finale, è sempre stato questo grande talento, classe ’98 a stupire con 2 gol realizzati.
Leandrinho è giovanissimo, per cui bisogna dargli tempo. Il talento però, come dicevamo, c’è, quello tipico dei fantasisti verdeoro. Lo dimostrerà molto presto, appena si aggregherà alla Primavera di Saurini. Poi seguirà il ritiro a Dimaro, in compagnia della prima squadra. Per adesso, il fatto che sia finito nella mira dei migliori club ne certifica l’assoluto valore. Quello di un esterno che ama spaziare su tutto il fronte d’attacco. Salta l’uomo sia sulla fascia di sinistra, che predilige, sia sulla corsia di destra, dove ama sfuggire all’avversario per confezionare assist alla punta.
Alto 174 cm, grande abilità nel tiro, all’occorrenza potrebbe anche agire da centravanti ‘atipico’. E’ un calciatore guizzante, che ama ricevere palla tra i piedi. Diverso dagli esterni attualmente in organico, è uno scattista con buona tecnica e tanta fantasia. Con una sola giocata, sarebbe in grado di ribaltare il fronte di gioco in pochi secondi. Di sicuro, Leandrinho, ha un brillantissimo futuro davanti a sè. Sentiremo parlare di lui tra non molto, ve lo garantisco!