L’Atalanta vede l’Europa: Gomez piega la Samp

Un rigore del Papu Gomez regala la vittoria alla squadra di Gasperini (Getty)

Atalanta-Sampdoria 1-0
55′ rig. Gomez

Un rigore del capitano dell’Atalanta regala i 3 punti alla squadra di Gasperini, che scavalca il Milan in classifica salendo al sesto posto a quota 38 punti. L’Europa non è più un’utopia, dopo i passi falsi dei rossoneri contro il Napoli e della Lazio contro la Juventus. Altro passo falso per la squadra di Giampaolo, che non vince in campionato dal 4 dicembre, quando superò per 2-0 il Torino.

La prima volta – Gasperini, squalificato, rivoluziona la sua squadra, data anche dall’assenza di Kessiè impegnato in Coppa d’Africa e da quella di gagliardini, ceduto all’Inter in questa sessione di mercato. Debuttano infatti dal primo minuto altri due giovani del vivaio bergamasco, mai come quest’anno ricco di talenti. In questo caso si tratta di due ragazzi classe 99′, Filippo Melegoni e Alessandro Bastoni. Il primo è un centrocampista, il secondo un difensore. La loro gara è esemplare, dimostrando di essere pronti per i grandi palcoscenici della Serie A. Il merito va comunque riconosciuto alla società e a gasperini, bravi a dare sempre più spazio ai giovani talenti.

Nel segno del Papu – Dopo un primo tempo in cui è la squadra di Giampoalo ad andare più vicina al gol del vantaggio, nella ripresa sale in cattedra il capitano dell’Atalanta, che trasforma al 55′ un rigore guadagnato da Petagna. Per Gomez si tratta del 6° centro in campionato, 3 nelle ultime 3 partite. Già un minuto prima era andato vicinissimo al gol. Il Papu è sicuramente il valore aggiunto di questa Atalanta, mai remissiva ad attaccare e a proporre bel gioco. Sulla sua corsia di competenza, quella sinistra, fa girare la testa a ogni avversario e le azioni pericolose partono sempre dai suoi piedi.

Il protagonista – Se in campo Alejandro Gomez incanta con le sue giocate, l’argentino fa parlare di sè anche per le strane quanto geniali fasce da capitano che indossa ogni domenica. Questa è l’ultima chicca sfoggiata dal numero 10 dell’Atalanta, sempre più uomo simbolo della squadra di Gasperini.

Momento no – Dopo il vantaggio bergamasco, Giampoalo cerca in tutti i modi di scuotere i suoi, mandando in campo anche Muriel e Budimir,senza tuttavia riuscire a incidere sulla partita. La vittoria manca ormai da più di un mese. La classifica tuttavia non preoccupa, anche se a inizio stagione le aspettative erano sicuramente altre.

Fonte: SkySport

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