Inter, Pioli ci ripensa subito: a Cagliari con la difesa a 4

Inter, Pioli ci ripensa subito: a Cagliari con la difesa a 4Stefano Pioli (agf) MILANO – L’Inter dopo un giorno di riposo è tornata in campo. La batosta contro la Roma sta lentamente sfumando. Il kappaò è stato assorbito da tanti, non tutti. Per questo Stefano Pioli sta lavorando anche per alleggerire la testa di alcuni elementi. L’obiettivo è avere tutti con la testa libera e concentrata alla sfida contro il Cagliari di domenica. Per la trasferta in terra di Sardegna il tecnico ritrova Miranda, uno dei giocatori cardine della difesa, che con la sua personalità riesce a sorreggere e dare sicurezza a tutto il reparto. Con il brasiliano la squadra dovrebbe tornare ad passato più recente, quello che prevede l’Inter con la difesa a quattro con Perisic e Candreva liberi di andare a crossare, senza dover fare anche i terzini come accaduto contro la Roma. Non è ancora certo, ma le probabilità di un ritorno all’antico con il 4-2-3-1 sono alte. Nonostante la frenata di domenica scorsa, infatti, la voglia di continuare a correre per arrivare a conquistare un posto in Champions League resta viva in tutto l’ambiente interista. 

Avendo tutti a disposizione, Pioli, contro la formazione di Massimo Rastelli, dovrebbe schierare, oltre a D’Ambrosio, terzino tra i più affidabili, uno tra Nagatomo e Ansaldi, con il giapponese in vantaggio sull’argentino. Al centro sicura la presenza di Miranda con Medel e Murillo a giocarsi una maglia al fianco del brasiliano. Davanti al reparto difensivo Gagliardini e uno tra Kondogbia, che si è ripreso completamente dalla sindrome influenza e Brozovic non al meglio contro i giallorossi. Dietro all’unica punta Icardi, oggi assente all’allenamento per un impegno a Londra con lo sponsor, dovrebbero essere schierati Candreva, Joao Mario e Perisic. L’idea per il match di domenica sarebbe questa, anche se – come sempre – le decisioni finali saranno prese dall’allenatore parmigiano alla vigilia della sfida. 

Inter

serie A
Protagonisti:
Stefano Pioli

Fonte: Repubblica

Commenti