Atalanta-Fiorentina, l’incasso ad Amatrice

Al di là del pareggio, del campionato e del sogno Europa: il gesto dell’Atalanta vale più di tante vittorie. Solidarietà prima di tutto, perché l’intero incasso del match di Serie A contro la Fiorentina (0-0) è stato devoluto ad Amatrice e al suo sindaco Sergio Pirozzi, giunto all’Atleti Azzurri d’Italia per assistere alla gara. Questo il comunicato del club apparso sul sito ufficiale: “La Società comunica che l’incasso lordo della vendita dei biglietti della partita Atalanta-Fiorentina ammonta a € 125.341,00, verrano quindi devoluti, al netto delle imposte, degli oneri e dei costi di gestione, € 50.000 per il progetto di ricostruzione del campo di Amatrice”.

Pirozzi: “Atalanta, che cuore!” – Oltre all’incasso, inoltre, è stata consegnata anche la maglia numero 1 con la scritta “Amatrice” sulle spalle. Il tutto nelle mani di Pirozzi da parte di Percassi, presidente dei nerazzurri, che ha ospitato allo stadio anche tre famiglie, quest’ultime beneficiate dalla consegna di tre moduli abitativi prefabbricati da parte dell’associazione no profit ‘Accademia dello Sport per la Solidarieta”. Un bel gesto, in quanto la somma servirà per la ricostruzione del centro sportivo di Amatrice (50mila euro). Senza contare che l’niziativa cade a conclusione della tre giorni di gemellaggio tra i due Comuni, in cui gli ospiti hanno avuto anche un incontro con i tifosi dell’Atalanta sabato pomeriggio. Questo il commento del sindaco di Amatrice: “L’Atalanta ha messo in mostra il grande cuore di Bergamo e dell’Italia”. 

Il commento di Gasperini nel post-partita – Questa l’analisi dell’allenatore: “C’è un po’ di rammarico perché a un certo punto avevamo la sensazione di poter riuscire alla fine a vincere la gara negli ultimi passaggi, visti i nostri giocatori e la nostra qualità; però questo è comunque un buon punto perché la Fiorentina è un’ottima squadra e per loro oggi era una gara davvero decisiva; quindi nel complesso posso dire che lo 0-0 è un buon risultato. Questo gare giocate in questo modo, contro avversari come la viola, ci fanno capire che noi ci siamo e che possiamo giocarci le nostre carte fino alla fine per l’Europa. Credo che ci siano anche altre squadre vicine e la strada è ancora lunga, ma noi siamo in corsa con loro. È chiaro che oggi noi avevamo un po’ di incertezza nell’andare a prendere l’avversario e quindi quando ti manca qualche metro una formazione di qualità come la Fiorentina tante volte riesce a uscire; quello è stato uno degli aspetti su cui avremmo dovuto fare meglio”.

Fonte: SkySport

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