Gli interventi di Andrea De Marco, Maurizio Pistocchi, Tommaso Labate, Ciro Venerato e Furio Valcareggi a Radio Crc”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea De Marco, ex arbitro

“C’è una mancanza di uniformità perché c’è troppa discrezionalità. Basterebbe dire per esempio che il braccio largo porta alla punizione a prescindere dalla volontà del calciatore per evitare polemiche e scusanti. 

La prova di Mariani? Il primo rigore è evidente, diciamo che ha sbagliato sulla seconda ammonizione mancata di Rog, azione che ha fatto infuriare il Crotone. Rog era l’unico ammonito, ma poi l’arbitro ha mancato nell’uniformità di giudizio perché nell’azione successiva ha ammonito un calciatore del Crotone per un fallo simile a quello di Rog.  

Per Juve-Napoli, salvo infortuni o indisponibilità manderei Orsato. Ma servirà un altro direttore di gara giacche si giocheranno due partite in pochi giorni e Orsato non può arbitrale entrambe. Potrebbe essere designato Rocchi” 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Maurizio Pistocchi, giornalista

“Preferirei che nel calcio gli arbitri commettessero sempre meno errori  perché spesso succede che una squadra non vince pur giocando meglio per colpa di errori arbitrali. Detto questo, gli arbitri sono uomini ed è per questo che possono sbagliare. L’errore più grande di Mariani ieri in Napoli-Crotone è stato il mancato giallo che sarebbe stato il secondo a Rog. Poi, i due rigori ci potevano stare. 

Il regolamento è sbagliato. Per assegnare il calcio di rigore, il movimento deve essere non congruo, deve esserci una distanza logica e il braccio deve andare verso la palla e non viceversa. Un arbitro bravo riesce a capire se questi tre parametri ci sono o meno”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Tommaso Labate, giornalista

“L’Inter ricorda un pò il Napoli. Il problema della discrezionalità è enorme, bisognerebbe dare regole certe. Così come la e accentata è sempre verbo, allo stesso modo si deve stabilire che chi tocca la palla in area di rigore commette fallo da rigore. 

Credo che la Juve vincerà il campionato mentre in Champions, Roma e Napoli”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Paolo De Paola, direttore di Tutto Sport

“La sudditanza psicologica non esiste, ma vorrei che il regolamento fosse più chiaro eliminando la discrezionalità degli arbitri. Ho sentito una telecronaca di un collega che alla fine di Juve-Milan diceva “sempre così in questo stadio”, ma certe cose non si possono dire. Dobbiamo rasserenare gli animi e non accenderli. Sono direttore di un giornale che si occupa principalmente delle vicende di Juventus e Torino da anni, ma nel mio modo di essere mi sono imposto di non andare mai contro un avversario e mai sostenere una falsità. 

La lotta per il secondo posto è aperta. Mi ha impressionato il ritorno della Roma e non mi aspettavo questa reazione di forza dopo quanto accaduto in settimana”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciro Venerato, giornalista Rai

“Contro il Crotone il Napoli ha vinto non per merito dell’arbitro. Certamente c’era l’espulsione di Rog e sul secondo rigore c’è qualche dubbio, ma gli azzurri hanno fatto un possesso palla imbarazzante per cui ogni polemica non ci sta affatto. 

La lotta per i posti in Champions credo se li contenderanno Napoli e Roma. Lazio e Inter sono squadre importanti, ma non credo che quest’anno possano ambire alla Champions. 

Ghoulam? C’è da registrare un possibile cambio di procuratore del calciatore. Al Napoli non risulta, ma dovrebbe esserci stato qualche colloquio tra Mendes e il fratello del calciatore che poi è uno degli agenti di Ghoulam insieme a Moggi e Sommella. Si sussurra di un inserimento di Mendes che vorrebbe dunque strappargli la procura. Sono solo voci, vedremo nei prossimi giorni se saranno confermate o meno. 

Rinnovi di Mertens e Insigne? Dopo l’offerta di Cannavaro a Mertens, qualcosa è cambiato e il Napoli dovrà rimodulare l’offerta del rinnovo, ma sono ottimista. Su Insigne si procede a piccoli passi. Gli agenti sono disposti a rivedere la base fissa, ma c’è da chiarire la questione dei diritti di immagine. 

Conti andrà via dall’Atalanta a prescindere dall’Europa. Il problema è capire se il Napoli sia convinto di prenderlo avendo già Hysaj in rosa, ma poi la concorrenza è tanta”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Furio Valcareggi, procuratore di Giaccherini

“Il Napoli vince e convince. C’è troppa distanza con la Juve che ha sempre qualcosa a favore ed è una lotta impari nonostante loro siano molto bravi. Mi spiace ci sia questo distacco perché Napoli e Juve non sono in realtà così distanti. 

Giaccherini era contento, relativamente contento perché spera sempre di giocare di più e quando Sarri l’ha chiamato, si è dato da fare. Bisogna accontentarsi, le cose vanno bene e Napoli è stata una scelta fortemente voluta. Si gioca non tantissimo, ma siamo contenti. Mancano 10 partite e il bilancio non è né devastante né drammatico. Col Napoli abbiamo firmato 3 anni di contratto per cui vediamo cosa accade, ma è probabile che resti a Napoli. 

La sudditanza esiste e per evitare che ci sia, c’è bisogno di togliere la discrezionalità all’arbitro. Tutti gli anni, a questo punto del campionato c’è un’ingiustizia arbitrale e l’anno prossimo parleremo ancora di questo”. 

I presenti comunicati sono stati inviati da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto degli stessi

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