Empoli-Napoli 2-3: Insigne e Mertens lanciano gli azzurri, i toscani sfiorano la clamorosa rimonta

EMPOLI – Mai nella sua storia il Napoli aveva vinto 5 partite di fila in trasferta e per la prima volta è riuscito a imporsi (3-2) allo stadio Castellani di Empoli, conquistando 3 punti molto pesanti nella lotta per il secondo posto in classifica. I conti per Sarri sono dunque ritornati tutti, alla fine. Ma l’allenatore toscano, applaudito dai suoi ex tifosi, dovrà interrogarsi sull’ennesimo calo di concentrazione e fisico degli azzurri: avanti di addirittura tre gol al termine del primo tempo (doppietta di Insigne e capolavoro di Mertens su punizione) e poi costretti a soffrire fino alla fine dalla rimonta dei rivali: a segno con El Kaddouri e Maccarone, che per poco non hanno riaperto la gara.

LE PAGELLE

Dopo 4′ minuti di recupero, invece, è crollato anche lo storico tabù del Castellani: dove nei 10 precedenti il Napoli non era riuscito a vincere neppure ai tempi di Maradona e aveva racimolato finora appena 4 pareggi, uscendo dal campo nelle altre 6 occasioni sconfitto e spesso mortificato. Il sortilegio ha resistito invece stavolta solo fino al settimo minuto, quando Skorupski è riuscito a respingere con i piedi il calcio di rigore di Mertens, che lo stesso attaccante belga si era procurato rubando di astuzia la palla a Costa: obbligato al fallo e graziato (meritava il rosso) nella circostanza da Damato. Ma l’episodio non è bastato per dare la carica all’Empoli, che era peraltro partito con lo spirito giusto e tenendo molto alto il pressing. Tra il maestro Sarri e l’allievo (ed ex vice) Martusciello era pure una gara a scacchi: visto che i due si conoscono ovviamente a memoria. La differenza di valori tecnici si è confermata però troppo grande e incolmabile, nonostante la buona volontà dei giocatori toscani. Si è dato da fare soprattutto il giovane centravanti Thiam, scelto a sorpresa al posto del più esperto Maccarone. È invece franato clamorosamente tutto il pacchetto arretrato dei toscani, spazzato via dalla chiara superiorità degli avversari.

Il magic moment di Lorenzo Insigne, appena richiamato in Nazionale da Ventura, è continuato pure al Castellani. È stato infatti l’attaccante di Frattamaggiore a spezzare l’equilibrio dopo 19′, sfruttando con un tiro ravvicinato una respinta corta e goffa del solito Costa, in giornata disastrosa. Damato gli ha risparmiato un’altra volta il “rosso” per un fallo fuori su Mertens, che però si è rifatto con gli interessi del rigore sbagliato con un calcio di punizione magistrale (24′): ventesimo gol in campionato per il belga. Ma a chiudere un primo tempo senza storia ha provveduto ancora Insigne, segnando un altro netto tiro dal dischetto (il quarto nelle ultime due partite) concesso al Napoli: per il contatto tra Pasqual e Callejon (38′), conseguenza di un numero dello spagnolo.

Partita già finita, hanno pensato un po’ tutti: anche perché l’avvio della ripresa non ha riservato emozioni per un bel po’: con gli azzurri a fare solo accademia e l’Empoli incapace di reagire. Ma la squadra di Sarri, come al solito, ha dimostrato di non saper gestire il risultato. È bastato infatti un calcio di punizione concesso agli avversari dal limite (fallo di Callejon) per riaprire la gara (25′ st), con il gol dell’ex di El Kaddouri. Il Napoli ha rischiato di andare nel pallone, complice l’impatto mediocre sulla gara di Giaccherini e Milik, subentrati a Insigne e Mertens. Il terzo rigore della mattinata, per un contatto netto tra Ghoulam e Krunic, ha permesso a Maccarone (36′) di accorciare ulteriormente le distanze e costretto Reina e compagni a penare fino al quarto minuto di recupero. La clamorosa rimonta dei toscani non si è completa, però: nonostante un disperato e coraggioso assalto finale. La maledizione del Castellani finisce qui.

EMPOLI-NAPOLI 2-3 (0-3)
Empoli: Skorupski; Laurini, Bellusci, Costa, Pasqual; Krunic, Dioussè (26′ st Mauri), Croce (40′ st Dimarco) El Kaddouri; Thiam, Pucciarelli (22′ st Maccarone). A disp. Pugliesi, Pelagotti, Zambelli, Veseli, Barba, Zajc, Buchel, Marilungo. All. Martusciello.
Napoli: Reina; Hysaj, Chiriches, Albiol, Ghoulam; Allan, Jorginho (17′ st Diawara), Hamsik; Callejon, Mertens (38′ st Milik), Insigne (32′ st Giaccherini). A disp. Sepe, Rafael, Strinic, Maggio, Maksimovic, Zielinski, Koulibaly, Rog, Pavoletti. All. Sarri.
Arbitro: Damato di Barletta.
Reti: pt 19′ e 38′ rig. Insigne (N), 24′ Mertens (N); st 25′ El Kaddouri (E), 37′ rig. Maccarone (E).
Note: ammoniti Jorginho, Callejon, Hysaj, Albiol (N), Costa, Dioussè, Mauri (E). Skorupski (E) para un rigore a Mertens al 7′ del primo tempo.

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Fonte: Repubblica

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