GENNARO IEZZO, ex portiere del Napoli, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Senza Reina il Napoli perderebbe un giocatore di grande esperienza, carisma, personalità. Non so perché Sepe non stia giocando, sono scelte dell’allenatore, di sicuro Rafael è un buon portiere e lo sta dimostrando. Per il futuro prenderei un portiere italiano, sono ancora i più forti al mondo. Domani la Juve cambierà atteggiamento forte del risultato dell’andata, cercherà di chiudere la pratica con un gol nel primo tempo. Il Napoli dovrà sbagliare pochissimo per conquistare la finale. Sarri cambierà qualcosa, magari riposerà Albiol e ci sarà spazio anche per Rog. In attacco credo verrà confermato Mertens con Milik pronto a subentrare dato che serviranno tanti gol. I fischi ad Higuain erano prevedibili, chi lascia Napoli in quel modo non può ricevere trattamento diverso. Forse qualcuno s’aspettava comportamenti differenti ma il popolo azzurro ha dimostrato ancora una volta grande civiltà, rispetto e ironia”.
ANDREA AGOSTINELLI, ex allenatore del Napoli, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Spero che domani il Napoli possa ripetere la stessa partita di domenica, la squadra di Sarri ha confermato di giocare il miglior calcio d’Italia. Sarà più difficile perché si ripartirà dal 3-1 dell’andata ma se gli azzurri segnassero un gol nel primo tempo potrebbe cambiare tutto. La Juventus giocherà più a calcio perché sarà meno preoccupata e questo potrebbe favorire la velocità degli attaccanti del Napoli. Stimo tantissimo Sarri, è un uomo vero con valori importanti, De Laurentiis non deve farselo scappare. Il Napoli con gli acquisti estivi s’è assicurato il futuro per i prossimi dieci anni. Certo, per raggiungere la Juve, ovvero una squadra da 100 punti a campionato, ci vorrà sempre qualcosa in più”.
GIOVANNI VAVASSORI, ex difensore del Napoli, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Il calcio è imprevedibile, gli azzurri hanno grande possibilità per la Coppa Italia, domenica hanno fatto soffrire la Juve per novanta minuti, nessuno c’era riuscito prima. Non penso che Allegri vorrà ripetere la stessa partita, se lo fa rischia grosso. Voglio proprio godermi questa bella partita. Quella di Sarri è una squadra offensiva che offre calcio totale ma può ancora migliorare, ci vorrebbero due o tre giocatori di livello internazionale per crescere ulteriormente. Conti può far bene al Napoli ma tutto dipenderà dal ruolo, all’Atalanta fa l’esterno destro di un centrocampo a cinque. Come giocatore non si discute: ha tecnica, corsa, velocità, potenza e segna tanti gol ma dovrebbe migliorare in fase difensiva”.
PIETRO CARMIGNANI, ex portiere di Napoli e Juventus, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Il Napoli meritava di più, ha saputo mettere in difficoltà la Juventus come poche altre squadre in questa stagione. I bianconeri si sono difesi, hanno sfruttato il vantaggio ma non hanno fatto i conti con la forza degli azzurri. Il tiro di Khedira è una conclusione che a volte si para e a volte no, Rafael non ha avuto grosse colpe anche se, ovviamente, poteva fare di più. Sono convinto che il brasiliano diventerà un gran portiere se avrà la possibilità di giocare con continuità. Reina, però, è indispensabile per questa squadra: il suo recupero per mercoledì è fondamentale. Milik potrà essere utile in determinate occasioni ma servirebbe un gioco diverso. Per come sta giocando confermerei Mertens anche in Coppa Italia”.
GIANLUCA MONTI, giornalista de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Domenica ho visto la partita che m’aspettavo di vedere, senza Dybala e Cuadrado la Juve non ha tantissima qualità ed allora ha scelto di restar bassa difendendosi. Il Napoli, invece, ha piedi buoni e gioca un bel calcio, ha fatto la partita, ha prodotto tante occasioni ma dopo lo sforzo per l’1-1 è calato e non ha avuto la forza fisica necessaria per riuscire a vincere la partita, complice anche l’assenza di una prima punta di peso. In questa stagione tutto sta andando come doveva andare, in estate è stato tutto programmato affinché le cose andassero esattamente così, con una squadra giovane ma di grande qualità. Tra Allegri e Sarri non vedo grandi differenze, la verità è che la Juventus è la squadra più forte del campionato. Insigne mi è piaciuto tantissimo, credo ci sia stata la sua vera consacrazione, è un giocatore di livello internazionale, nessuno ha un giocatore simile in squadra. Con la Juve ha sempre puntato l’avversario, ha chiesto palla, ha anche battuto le rimesse laterali. Mi è piaciuto tanto anche Jorginho, quando c’è lui in campo la fluidità di palleggio è differente rispetto a Diawara. Orsato è il miglior arbitro italiano, ha lasciato giocare ma si è fatto anche rispettare ed è stata giusta l’ammonizione ad Insigne così come i richiami a Buffon. Banti è un ottimo direttore di gara, dirigerà bene la partita di Coppa Italia. I fischi ad Higuain son sembrati un film già visto, anche Cavani e Ferrara sono stati contestati in passato. Ci sta, fa parte del calcio ma ci sono tante cose non dette e tante ragioni non spiegate sul suo trasferimento alla Juve. Di sicuro Higuain non si sta divertendo come a Napoli ma si divertirà a fine anno quando vincerà lo scudetto”.
GIANFRANCO LUCARIELLO, giornalista, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Abodi ha valorizzato la Lega di Serie B portandola in tutte le case dei tifosi italiani, gli ha dato uno spessore differente, ha puntato sulla qualità delle squadre dopo anni di abbandono di questa categoria ignorata da tutti. Se verrà a Napoli per ricoprire la parte di Fassone sarebbe inutile, l’ex dg azzurro aveva pochissimi compiti, ad esempio fissava i turni degli steward a Castel Volturno. Abodi è un uomo operativo, pieno di idee e di progetti da portare avanti nel tempo, non accetterebbe un ruolo simile. Domani con la Juve sarà una partita completamente differente, una gara da dentro o fuori per entrambe. Non credo che i bianconeri faranno barricate come domenica scorsa, cercheranno subito il gol. Diawara giocherà al posto di Jorginho, Ghoulam sostituirà Strinic ed avrà spazio anche uno tra Rog e Zielinski a centrocampo. I fischi di domenica scorsa nei confronti di Higuain sono stati un semplice acconto, ne riceverà tanti altri domani sera. Non capisco perché li stanno condannando, perché quando allo Stadium gridano “Vesuvio lavali col fuoco” nessuno si scandalizza? I fischi fanno parte del tifo, questi cori beceri no”.
Fonte: Radio Punto Zero