BERGAMO – Ancora una volta, il Sassuolo si sente a casa lontano da casa. I neroverdi piazzano lo sgambetto ai danni di un’Atalanta lanciatissima, confermando il trend del girone di ritorno: undicesimo punto esterno da metà gennaio a oggi, a fronte dei miseri tre ottenuti al Mapei Stadium. Gian Piero Gasperini maledice un errore incredibile di Caldara, che obbliga i suoi a rincorrere e toglie le energie necessarie per l’assalto finale. Ma se la “Dea” si ritrova a doversi accontentare del pareggio è anche merito di Andrea Consigli, che non avendo affinità con il gol decide di sfoderare le parate dell’ex, negando in diverse occasioni il raddoppio ai suoi avversari.
CINISMO PELLEGRINI – La partenza dell’Atalanta, trascinata dal “Papu” Gomez, fa pensare a un primo tempo dal risultato scontato. L’argentino svaria da sinistra a destra, diventando un rebus irrisolvibile per i due giovani piazzati sulle corsie da Di Francesco: l’ex Catania prima irride Adjapong andando a un passo dal vantaggio con il destro a giro, poi raccoglie una verticalizzazione geniale di Conti, salta secco Dell’Orco e colpisce in pieno il palo con il mancino. Dopo i due squilli in avvio, i padroni di casa si placano, provando a pungere con un Petagna sempre troppo “morbido” al momento della stoccata dal limite dell’area. Il Sassuolo è sornione, rimane sulle sue, quasi non si fa vedere nella metà campo avversaria. L’infortunio di Defrel, andato ko dopo un tentativo di assolo in contropiede, costringe Di Francesco a inventare Ragusa centravanti con l’ingresso di Politano a sinistra. Per puro caso, i neroverdi passano nel giro di un minuto dal cambio. Il protagonista positivo è infatti Pellegrini, in pressing solitario su Caldara: il centrale regala malamente il pallone, lasciando al centrocampista scuola Roma 35 metri di sgroppata isolata. Dribbling su Berisha e tocco a porta vuota, l’Atalanta è sotto fra le imprecazioni di Gasperini.
NON BASTA L’ACUTO DI CRISTANTE – Non c’è Spinazzola dopo l’intervallo, problema al retto femorale per l’esterno. Dentro quindi Grassi, con Kurtic momentaneamente dirottato sulla corsia mancina. La soluzione convince poco, i nerazzurri si aggrappano alle giocate di Gomez – da uno dei tanti corner nascono le proteste di Masiello, che non riesce a correggere a rete e chiede un penalty per una presunta trattenuta – ma devono obbligatoriamente cambiare spartito. Gasperini torna sui suoi passi, D’Alessandro per Kurtic dà una marcia in più ai suoi. Corre ai ripari anche Di Francesco, con Duncan al posto dello spento Sensi. Il ghanese si fa subito apprezzare per l’imbucata che mette Ragusa solo davanti a Berisha, l’attaccante vanifica tutto sparando a lato. Mounier è pronto a sostituire Cristante, il fato estromette Conti dal match per crampi e Gasperini fa in tempo a modificare il cambio. Buon per lui, visto che sul cross di Gomez è proprio la testa di Cristante a incornare l’1-1, con la complicità di Missiroli e Dell’Orco a tenere in gioco l’ex Milan. Sull’onda del pari, l’Atalanta ci crede. Sfuriata rabbiosa di Gomez, traversone per Grassi che incrocia con il piatto al volo, risposta monumentale di Consigli. Il portiere è strepitoso anche qualche minuto più tardi, quando ipnotizza Caldara – partito in netto offside – e tiene il punteggio in parità. La furia atalantina si esaurisce, una zampata timida di Mounier non spaventa gli avversari mentre Gasperini registra con amarezza il giallo sciocco rimediato da Gomez, che salterà il big match in casa della Roma. L’1-1 ha il sapore del passo falso per l’Atalanta ma è allo stesso tempo l’indice della grande crescita dei nerazzurri, che mancano l’assalto alla Lazio ma si garantiscono un altro turno al quinto posto solitario.
ATALANTA-SASSUOLO 1-1 (0-1)
Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Conti (25′ st Mounier), Cristante, Freuler, Spinazzola (1′ st Grassi); Kurtic (10′ st D’Alessandro); Petagna, Gomez. (Gollini, Rossi, Hateboer, Konko, Raimondi, Zukanovic, Migliaccio, Pesic, Paloschi). All.: Gasperini
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Adjapong, Cannavaro, Acerbi, Dell’Orco; Sensi (18′ st Duncan), Missiroli, Pellegrini; Berardi, Defrel (35′ pt Politano), Ragusa (35′ st Peluso). (Pomini, Antei, Letschert, Lirola, Aquilani, Mazzitelli, Iemmello, Ricci, Matri). All.: Di Francesco
Arbitro: Rizzoli
Reti: 36′ pt Pellegrini, 28′ st Cristante
Ammoniti: Duncan, Cannavaro, Missiroli, Cristante, Gomez, Petagna, Berardi
Recupero: 2′ e 5′
atalanta
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Fonte: Repubblica


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