Lorenzo Insigne medita la rivincita contro il club che lo scartò per l’altezza

Quella di domenica, al Meazza, per Lorenzo Insigne, è una gara dal sapore particolare: in primis perchè il Napoli affronta l’Inter e poi perché lo scugnizzo di Frattamaggiore medita la rivincita nei confronti del club nerazzurro che, anni fa, lo scartò per l’altezza. Infatti l’Inter chiamò il buon Lorenzo per un provino, aveva solo 15 anni e giocava nell’Olimpio Sant’Arpino. Le qualità c’erano, le sue caratteristiche fecero si che molti club si interessassero a lui.
La società dell’allora  presidente Moratti  lo chiamò e lo fece salire a Milano, fece un provino che non lasciò dubbi agli osservatori dell’Inter ma c’era un problema: la sua altezza, quindi non se ne fece nulla. Oggi il “Magnifico” si ritrova con un contratto milionario col Napoli, la società della sua città che ha creduto in lui nonostante i centimetri in meno, manco avesse dovuto giocare a pallacanestro.
Domenica sera Insigne si ritroverà davanti chi lo ha snobbato , pertanto  potrà togliersi qualche sassolino dalle scarpette magari con un gol. I tifosi azzurri ci sperano!

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