Gli interventi di Marco Frattino e Stefan Schwoch a Radio Punto Zero

MARCO FRATTINO, giornalista di Tuttomercatoweb, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “I cori sono una triste abitudine nei confronti della città di Napoli. Bisogna intervenire in modo concreto, questo è razzismo. Sono durati tanto tempo, già prima del match coi fischi a Reina e poi invocando il Vesuvio e offendendo i napoletani. Insigne era offeso ma ha risposto sul campo, purtroppo i tre punti non sono serviti per il secondo posto. Un tempo 86 punti valevano lo scudetto, oggi non più ed è un peccato. Berenguer non costerà molto ma si attende il primo contatto tra Giuntoli, De Laurentiis e Sarri, dovrebbe avvenire entro mercoledì. Szczesny? Wenger dovrebbe restare all’Arsenal e questo spingerebbe il portiere a lasciare Londra a titolo definitivo. Donnarumma è una semplice suggestione di mercato, ci sono tanti club interessati al portiere, si tratta di semplici rumors. Certo, sarebbe un ottimo colpo per il Napoli”.
 
STEFAN SCHWOCH, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Il Napoli ha segnato tantissimo e giocato benissimo, avrebbe meritato qualcosa in più, ha pagato un mese e mezzo di calo in autunno. Il difficile sarà riconfermarsi a questi livelli, non era facile raggiungere questi risultati nel girone di ritorno. La Juve ha smesso di giocare un mese e mezzo fa in campionato, s’è gestita in vista della Champions. Il prossimo anno sarà ancora favorita, ha una mentalità diversa, riesce a decidere quando segnare o vincere nell’arco di una partita. Il Napoli ha leggermente colmato il gap ma, ripeto, confermarsi è sempre difficile. Insigne è un giocatore fondamentale, fa gol e assist, pochi calciatori sono decisivi come lui, da napoletano fa doppia fatica rispetto agli altri, ha dimostrato di essere cresciuto tanto in questa stagione. Per il Napoli è indispensabile. Mertens merita tanti complimenti, spero possa ripetersi, sono felice di sapere si senta a casa, Napoli o si ama o si oda. Cori contro Napoli? La mamma dei cretini è sempre incita. A Napoli mi sono trovato benissimo, ho un sacco di amici, è una città stupenda in tutte le sue sfumature, positive e negative. La gente sorride, sa arrangiarsi, c’è il mare, ci sono le isole, c’è tutto, cosa dire? Chi parla male di Napoli non sa cosa sta dicendo e l’ho provato sulla mia pelle: prima di venire la vedevo dipinta diversamente, i giornalisti esageravano perché sanno che fa notizia parlare male di Napoli e non bene, però a Napoli ci sono più aspetti positivi che negativi. Napoli va vissuta in modo completo, passeggiando o andando al mare, sentendo il clacson dieci volte perché non la gente non si muove, vedendo chi corre, scappa, si ferma, si gode tutto. L’ospitalità napoletana è unica, quelli del nord dovrebbero imparare dal sud da questo punto di vista. La gente napoletana mi ha regalato il suo tempo, lo ha sottratto ai suoi figli per stare con me. Sono stato fortunato a giocare qui, ai napoletani ho regalato “solo” lavoro e passione ma i tifosi mi hanno dato molto di più”.
Fonte: Radio Punto Zero
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