Juventus, Dani Alves saluta: ”Via senza scontri o problemi”

TORINO –   Dopo lo strappo con la Juventus – cercato, voluto a colpi di dichiarazioni e post sui social -, ora Dani Alves prova a ricucire: “Non so cosa stia succedendo, ho lasciato il lavoro ai miei agenti. Mi hanno detto che m chiameranno quando avranno ottenuto la risoluzione del mio contratto. Se andrò via dalla Juventus, lo farò senza alcun problema, al contrario di quello che stanno dicendo in questi giorni”. A normalizzare una situazione che ultimamente era sfuggita un po’ di mano all’esterno brasiliano – ricordate i consigli a Dybala di cambiare aria e gli insulti a chi sosteneva che il messaggio postato da Higuain fosse un addio? – negli ultimi giorni ci ha pensato anche l’ad bianconero Beppe Marotta: “Dani Alves vuole provare un’esperienza alternativa, faremo una risoluzione consensuale, gli auguriamo ogni fortuna. C’è amarezza per quanto ha detto, ma non c’è stata nessuna rottura”. Il brasiliano sarà presto un ex, libero di scoprire quella Premier League che lo attrae, per non dire della possibilità di ritrovare il tecnico che nel 2008 lo portò dal Siviglia al Barcellona: “Il Manchester City? Tutti sanno dell’ammirazione che nutro per Pep Guardiola, è un grande tecnico”, aggiunge Dani Alves, intervenuto nel programma televisivo ‘Conversa com Bial’.
 

Potrebbe fare il percorso inverso uno dei massimi candidati per rilevare proprio il posto liberato sulla corsia destra dal brasiliano, quel Darmian intenzionato a regalarsi un viaggio (di ritorno) dalla sponda United dei fiumi Quays o Mersey a quella bianconera del Po. Mourinho non vorrebbe rinunciare all’esterno ex granata che, anche a detta del Sun, sta però spingendo per tornare in Italia. Il Manchester United valuta l’azzurro circa 22 milioni. Cifra che non spaventa la Signora, però più propensa a un prestito con obbligo di riscatto. Le alternative? De Sciglio (Milan), Cancelo (Siviglia) oppure Danilo (Real Madrid). L’arrivo di quest’ultimo è il meno probabile, perché la Juventus sta facendo molto sul serio sul fronte per il connazionale Douglas Costa e, in seguito, all’ingaggio dell’uruguaiano Bentancur ha un solo slot disponibile per giocatori extracomunitari. L’ad Marotta ha raggiunto un’intesa di massima con l’esterno brasiliano (quadriennale a 5 milioni più bonus) e una base di trattativa con il Bayern, che valuta Douglas Costa intorno ai 40 milioni. Dieci in meno di quanti, a detta dell’Equipe, i bavaresi sono pronti a versarne all’Atletico Madrid per assicurarsi il suo sostituto, il belga Ferreira Carrasco. Resta comunque vivissimo l’interesse per Bernardeschi, per il quale sono pronti 40 milioni più bonus. E, superati certi ostacoli, è ora pronta a decollare anche la trattativa per N’Zonzi. Il Siviglia ha aperto, e chissà che la Juve non possa ottenere uno sconto sui famosi 40 milioni della clausola. Tanti, forse troppi per un quasi 29enne mai entrato nel giro della Nazionale maggiore francese. Il piano B porta dal connazionale Matuidi, anche se per i bianconeri, dopo l’affaire-Coman, trattare con il Psg non è affatto semplice.

Oggi intanto la Juventus ha annunciato la fine del rapporto con il suo scouting manager, il catalano Javier Ribalta, per cinque anni al lavoro al fianco dell’ottimo tandem formato da Beppe Marotta e Fabio Paratici.

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Protagonisti:
dani alves

Fonte: Repubblica

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