Il LUNA PART DI NATALIE COLINDRES CON I BAMBINI AD AMALFI

Il nome Luna pART nasce da un gioco di parole che si ispira al concetto di Luna Park, solo che qui le giostre sono rappresentate da cavalletti e pennelli con i quali divertirsi. Come un Luna Park, l’intenzione è quella di rendere l’attività itinerante e portarla in quante più piazze e luoghi l’Italia, prendendo di volta, in volta il nome del luogo, come accade, per l’appunto con ‘Amalfi Luna pART’. La attività sono rivolte prima di tutto ai bambini, ma anche alle loro famiglie e si prestano ad ogni tipo di luogo e contesto, ludoteche, scuole, feste private, ricorrenze e celebrazioni previste dal calendario liturgico con l’intento dichiarato di offrire ai bambini qualcosa di maggiormente educativa rispetto della semplice animazione. <<I bambini sono artisti nati. Lo diceva Pablo Picasso ed io ho avuto modo di confermarlo ogni giorno da quando ho deciso di dare vita a questo progetto. Considero i bambini custodi dei misteri e del fascino dell’Arte, la capiscono e interpretano in modo naturale, ne colgono ogni sfumatura ed emozione. Sono gli unici esseri in grado di vivere tra il mondo dei sogni e la realtà in modo spontaneo e trasparente. I bambini non si annoiano con l’Arte e la Cultura, tutti sono spaventati all’idea che, aprendo un libro possano annoiarsi, ma le attività con loro dipendono molto dall’approccio che si ha e dal trasporto che ci mettiamo e, soprattutto i bambini non hanno pregiudizi né preconcetti e quando quando si perdono lasciano tutto da parte» dichiara l’ideatrice del progetto Natalie Colindres, originaria del Guatemala, vive da dieci anni a Napoli, dove ha conseguito il diploma di attrice all’Accademia delle Arti Teatrali del Teatro Totò di Napoli, prima di fondare cinque anni fa ‘Il Mondo di Naty’ una realtà artistico culturale che unisce l’arte e l’amore per i bambini, proponendo un nuovo punto di vista sulla formazione. Luna pART racchiude con sè tutte le attività che Il Mondo di Naty ha proposto in questi anni, in contesti diversi; come gli Art Party, le prime feste artistiche in Campania, i Lab Party, ovvero le feste creative, la Pittura Creativa (laboratori artistici creativi) e le iniziative di Interculturalità, basate sulle tradizioni di altri popoli del mondo, Storia e tanto divertimento. Amalfi città meravigliosa per ospitare la tua mostra…una mostra itinerante con i ragazzi… Ci puoi raccontare com’è nata questa idea? <<Il progetto Luna pART intende divulgare l’arte in ogni angolo della Campania e oltre. È un parco giochi dell’anima itinerante, che porta con sé magia, sogni e libertà. Regalando momenti di incontro, socializzazione e condivisione lontani dalla tecnologia e vicini a se stessi>>.Un progetto diverso per i giovani, perché i giovani sono il motore artistico del domani? <<considero i bimbi ed i giovani il motore artistico del passato, del presente e del futuro. Abbiamo la responsabilità di dare a loro tutti gli strumenti necessari per poter esprimere a pieno il meglio di sé>>. Sei di origine Sudamericana, vive da anni a Napoli… che cosa ti ha colpito di Napoli e dell’arte partenopea? <<Napoli è una città che colpisce dal primo momento. Quando arrivi a Napoli tu credi di poter portare con te qualcosa di lei, invece succede il contrario, è lei che si prende qualcosa di te. Napoli è Arte, Storia e Cultura. Qui incontri la maestosità della creazione. Il bello e l’assurdo della vita. Napoli è una fonte continua d’ispirazione>>. Cos’è per te la pittura? Che sensazione proietta nella tua anima…? <<Per me la pittura è libertà. Rappresenta in qualche modo la mia personale rivoluzione. E’ il linguaggio che ho scelto per comunicare con i bambini, loro lo capiscono benissimo. D’altronde sono artisti nati>>. Che cos’è per te l’arte? <<Cerco di diffondere l’Arte e la Cultura in un modo leggero e appassionante. Mi piace immaginare che dopo il passaggio de ‘Il Mondo di Naty’ con la sua valigia colorata piena di sogni, di storie e di Storia, resti una scia scintillante che coinvolga i passanti e che faccia loro sentire che l’Arte e la Cultura sono nell’aria: “Art  is in the air”».

Carlo Ferrajuolo

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